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sabato 05 aprile, 2025
Vincenzo Lombardo

Vincenzo Lombardo

"L'ospedale di Cefalù è al primo posto in Sicilia per complessità chirurgiche e patologie trattate, come riscontrato nei tavoli tecnici tenuti in assessorato". Lo ha detto il presidente Stefano Cirillo intervenendo a margine della messa di Natale celebrata al San Raffaele Giglio dal vescovo di Cefalù, mons. Vincenzo Manzella. "Questo è il frutto – ha aggiunto Cirillo - del lavoro che il nostro personale riesce a dare ai nostri ospiti. Il valore più alto che riscontriamo è l'umanizzazione dell'ospedale". Cirillo ha anche parlato degli aspetti economici della Fondazione. "Chiudiamo ancora una volta i conti in pareggio con un equilibrio di bilancio" e "dell'alta attrattività della struttura con risultati lusinghieri sulla capacità di intercettare anche la mobilità attiva". Il presidente ha anche apprezzato l'attenzione dell'assessore regionale alla Salute, Lucia Borsellino, che ha preso parte alla funzione e visitato il nosocomio. "Ho avuto – ha detto Borsellino - un impatto assolutamente positivo. Conosco già l'ospedale la sua potenzialità e, oggi, la mia presenza qui serve a dare un segnale di testimonianza della volontà dell'amministrazione di valorizzare questa risorsa in modo stabile e con una connotazione all'interno della rete ospedaliera della nostra Regione". L'assessore, accompagnato dall'avvocato Stefano Polizzotto, in rappresentanza del presidente Crocetta, ha anche parlato del futuro dell'ospedale. "Stiamo valutando – ha detto – il passaggio, sotto il profilo giuridico della sperimentazione gestionale, ancora in atto, per poi pensare ad un ulteriore riqualificazione della struttura in sede ospedaliera". L'assessore ha anche rilevato la capacità del San Raffaele Giglio di ridurre la mobilità passiva. "E' una struttura che ha già dato dimostrazione di avere grande potenzialità in quelle branche specialistiche in cui si registra una mobilità passiva nella nostra regione". Nell'occasione è stato presentato dal direttore generale Carmela Durante il nuovo direttore sanitario, Giuseppe Ferrara, che ha raccolto la sfida a lavorare per "un ospedale gioiello per tutta la Sicilia". Toccante l'omelia del vescovo Vincenzo Manzella. "L'ospedale è una realtà che nasce per attenzionare i bisogni dell'uomo: attenzionare, curare, accompagnare. Se questo viene fatto con amore assume una fragranza di Dio". Presenti alla funzione il sindaco di Cefalù con i colleghi dei comuni del distretto sanitario 1e le autorità militari: Polizia di Stato, Carabinieri, Esercito, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Polizia Municipale.

L'assessore regionale alla Salute, Lucia Borsellino, visiterà, stamani, alle ore 12, l'ospedale San Raffaele Giglio di Cefalù. Lo anticipa il presidente dell'omonima Fondazione Stefano Cirillo. L'intervento dell'assessore Borsellino e' previsto al termine della messa celebrata, in occasione del Natale, dal Vescovo di Cefalu', mons. Vincenzo Manzella. Sarà, inoltre, presentato il nuovo direttore sanitario Giuseppe Ferrara.

Il vescovo di Cefalù, mons. Vincenzo Manzella, in occasione del Natale, celebrerà domani (venerdì 21), alle ore 11, la santa messa al San Raffaele Giglio di Cefalù. Sarà accompagnato dal cappellano dell'ospedale mons. Sebastiano Scelsi. Partecipano alla funzione le autorità locali e il management della Fondazione. Al termine il consueto scambio di auguri. Il vescovo, sempre domani, inizia le due giornate di visita agli ammalati ricoverati al San Raffaele Giglio.

Giuseppe Ferrara è il nuovo direttore sanitario del San Raffaele Giglio di Cefalù. E' stato nominato all'unanimità dal Consiglio di amministrazione, presieduto da Stefano Cirillo. "Il Consiglio di amministrazione – ha rilevato Cirillo – ha scelto un professionista di alto profilo che darà un forte contributo alla continua crescita sanitaria dell'ospedale "San Raffaele Giglio". Ferrara, classe '46, arriva dall'azienda ospedaliera "Villa Sofia – Cervello" di Palermo dove ha guidato l'unità operativa delle malattie dell'apparato respiratorio. All'azienda Cervello è stato anche direttore sanitario dal 2002 al 2009. Tra le esperienze professionali del neo direttore sanitario figurano quelle di docente a contratto presso la scuola di specializzazione dell'Università di Palermo per la chirurgia toracica e per le malattie dell'apparato respiratorio. Ferrara si è laureato in medicina e chirurgia all'Università di Palermo dove, fra l'altro, ha conseguito la specializzazione in malattie cardiovascolari. "Questo è un monumento della sanità – ha detto entrando al San Raffaele Giglio – su cui vogliamo lavorare per incrementarne l'operatività, azzerare le liste d'attesa e promuovere i servizi".

Patrizio Rigatti, tra i più noti urologi a livello internazionale, ha avviato, da questa settimana, una stretta collaborazione con l'unità operativa di urologia del San Raffaele Giglio di Cefalù. "Ci onora – ha detto il presidente Stefano Cirillo – che un professionista di tale levatura abbia scelto di puntare sull'ospedale di Cefalù aggiungendo valore ad una sanità d'eccellenza che contraddistingue questa struttura". Rigatti classe '41, arriva dal San Raffaele di Milano dove è stato dal 1985 primario della divisione di urologia (110 posti letto e 7 sale operatorie dedicate), direttore dal 1999 della clinica urologica dell'università Vita e Salute del San Raffaele e direttore della scuola di specialità urologica della stessa università. Dal 2005, sino allo scorso mese, è stato direttore del Dipartimento di urologia dell'I.R.C.C.S. San Raffaele. Per sette anni è stato membro del Comitato Nazionale per la valutazione del sistema universitario (oggi Anvur) di cui è rimasto consulente per i progetti di ricerca. E' attualmente consulente del Consiglio Superiore della Sanità. Da primo operatore vanta oltre 50 mila interventi chirurgici di cui 5000 prostatectomie radicali eseguite anche con le più avanzate tecnologie come: la brachiterapia e la crioblazione prostatica con sonde di terza generazione, la radioterapia interstiziale ecoguidata e la robotica. Sono invece 1200 le sue pubblicazioni scientifiche con un impact factor pari a 1000. Ben undici dei suoi ex aiuti sono oggi primari di urologia in altrettanti ospedali e due sono diventati docenti universitari di prima fascia. "Vengo a Cefalù – ha detto il professore Rigatti – con l'obiettivo di trasferire qui una chirurgia di alto livello e soprattutto con il compito di formare una equipe di giovani urologi. Un'attività che vorrei realizzare in collaborazione con i colleghi urologi siciliani". "La presenza di Rigatti – ha evidenziato il presidente Cirillo – potrà dare un contributo alla riduzione della mobilità passiva, che incide sulle casse della Regione, e incentivare l'arrivo di pazienti da altre Regioni". "Potenziamo – ha aggiunto il vice direttore generale, Carmela Durante – l'urologia di Cefalù con una collaborazione che punteremo a rendere permanente". Particolarmente soddisfatto si è detto il professore Guido Pozza, coordinatore scientifico dell'ospedale. "Quella del prof. Rigatti è una preziosa acquisizione da cui ci aspettiamo un grosso ritorno per la sanità siciliana".

E' stato riaperto il bar dell'ospedale San Raffaele Giglio di Cefalù con una nuova gestione affidata, mediante gara, per un anno, alla società Piramide srl di Lascari. L'affidamento del servizio bar è arrivato dopo la ristrutturazione e il cambio di arredamento dei locali. A benedire la riapertura del punto di ristoro è stato il vicario del vescovo, monsignor Sebastiano Scelsi, che ha voluto sottolineare "quanto utile e prezioso sia questo servizio per chi si reca in ospedale e per gli stessi degenti". Presenti, all'inaugurazione, i vertici della Fondazione dal presidente Stefano Cirillo al vice direttore generale Carmela Durante che ha seguito l'iter amministrativo per la riapertura dell'attività e il sindaco di Cefalù, Rosario Lapunzina. Il presidente Cirillo "ottimista per il futuro dell'ospedale", ha voluto sottolineare come "la struttura continui a offrire servizi di livello elevato in tutte le specialità trattate".

Un numero verde 800 100 081 interamente dedicato alle partorienti e alle puerpere è stato attivato dall'Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia del San Raffaele Giglio di Cefalù. "Un servizio – spiega la referente del progetto la ginecologa Sarah Tardino – per essere più vicine alle neo mamme sia nella fase di preparazione al parto che nel decorso clinico e durante all'allattamento al seno. Una continuità assistenziale - aggiunge la dottoressa Tardino – fuori dalle prestazioni ambulatoriali e dal ricovero". A rispondere al numero verde dello "Sportello mamma" dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 12, è un'ostetrica. E' previsto inoltre, in casi particolari e in condivisione con i servizi territoriali, il supporto a domicilio. L'iniziativa è stata realizzata con un finanziamento del progetto obiettivo PSN 2011. Il "punto nascite" di Cefalù offre, inoltre, a tutte le gestanti un corso gratuito multidisciplinare di accompagnamento alla nascita con in contri settimanali a partire dalla 28 esima.

Due nuovi interventi per l'asportazione del tumore al seno con il trattamento della radioterapia intraoperatoria IORT sono stati effettuati, nell'ultima settimana, dall'equipe di "breast unit" del San Raffaele Giglio di Cefalù. "Il trattamento IORT, che stiamo implementando – ha spiegato Ildebrando D'Angelo, responsabile clinico dell'unità multidisciplinare di senologia (breast unit) – viene erogato, in casi selezionati, a completamento della chirurgia mammaria conservativa, con indubbi vantaggi per la paziente". D'Angelo ha evidenziato che "la radioterapia intraoperatoria viene eseguita in unica seduta, nel corso dell'intervento, in alternativa alla radioterapia convenzionale a fasci esterni, della durata di sei settimane (30 sedute). Si minimizzano inoltre sensibilmente gli effetti collaterali sui tessuti sani adiacenti alla zona irradiata". La presenza al San Raffaele Giglio di una unità dedicata al tumore al seno consente, alle pazienti, in soli tre giorni, di essere sottoposte a linfoscintigrafia per la marcatura del linfonodo sentinella, centratura ROLL tramite radionuclide della lesione tumorale, intervento chirurgico di tumorectomia e biopsia escissionale del linfonodo sentinella con analisi istologica intraoperatoria, IORT, con un decorso post-operatorio veloce e scevro da complicanze. "Per un corretto svolgimento dell'intera procedura – ha sottolineato il responsabile - è necessaria la perfetta integrazione e collaborazione di varie figure specialistiche che compongono in maniera multidisciplinare l'unità di senologia. Le nostre pazienti – ha concluso D'Angelo - vengono affidate ad un "case manager" che monitorizza le varie tappe del percorso diagnostico-terapeutico". Afferiscono alla Breast Unit del San Raffaele Giglio di Cefalù specialisti in chirurgia, radiologia, oncologia, psicologia clinica, anatomia patologica, medicina nucleare, radioterapia, fisica medica, biologia molecolare, nonchè personale infermieristico dedicato. L'attività della Breast unit si avvale della stretta collaborazione del Laboratorio di alte tecnologie oncologiche (Lato HSRgiglio).

"Vi ringrazio infinitamente per questo sentimento di gioia e di comunione verso il nostro popolo. Grazie alla Fondazione e a tutti i suoi collaboratori". Lo ha detto il vescovo di Ruyigi (Burundi), mons. Blaise Nzeyimana, a Cefalù, consegnando, a Palazzo Vescovile, gli attestati di benemerenza ai volontari della Fondazione San Raffaele Giglio di Cefalù che hanno consentito l'apertura dell'ospedale diocesano Ibitaro Cimpaye Sicilia a Rusengo. Nella Sala dell'Episcopio presente il vescovo di Cefalù Vincenzo Manzella, con il vicario mons. Sebastiano Scelsi, il presidente della Fondazione Stefano Cirillo e il sindaco di Cefalù, Rosario Lapunzina "L'augurio – ha detto mons. Manzella – assieme al rallegramento è che si possa continuare perchè da soli non sempre si riesce a portare avanti una struttura. La vostra – ha aggiunto l'alto prelato - è un'iniziativa significativa che sono lieto di conoscere". Ad illustrare quanto realizzato è stato il presidente Cirillo sottolineando che "il risultato è stato estremamente positivo e che la Fondazione è pronta a inviare in Burundi specialisti non solo dell'area materno infantile ma anche di altri settori per far raggiungere all'ospedale Cimpaye autonomia e indipendenza". Poi ha espresso parole di apprezzamento per il personale della Fondazione "chi si occupa di volontariato riesce a ricevere più di quello che dà". "Un'esperienza – ha concluso il sindaco Lapunzina – partita da Cefalù con tanti sacrifici che deve continuare". Gli attestai sono stati consegnati ai presenti quindi: Viviana Restivo, Roberta Matrone, Giuseppe Franco, Vincenzo Lombardo, Vincenzo Modera, Vincenzo Agozzino, Rosario Squatrito e Vincenzo Cefalù. Delle missioni hanno fatto parte anche Simona Amenta, Antonio D'Alessandria, Giovanni Nancini, Maria Luisa Privitera.

Monsignor Blaise Nzeyimana, vescovo della diocesi di Ruyigi, in Burundi, dove la Fondazione San Raffaele Giglio di Cefalù è impegnata, da oltre due anni, in un progetto umanitario che ha visto a giugno l'apertura dell'ospedale Ibitaro Cimpaye Sicilia, sarà domani (martedì 18) nella cittadina normanna. Il vescovo visiterà, in mattinata, la struttura sanitaria, poi la Cattedrale dove incontrerà il vescovo di Cefalù, mons. Vincenzo Manzella, e nel pomeriggio, alle ore 16.30, consegnerà, nell'Episcopato del Palazzo vescovile, gli attestati di benemerenza a quanti hanno prestato la loro opera per l'apertura dell'ospedale Ibitaro Cimpaye Sicilia. Interverrà il presidente della Fondazione San Raffaele Giglio, Stefano Cirillo.

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La Fondazione

La Fondazione Istituto San Raffaele G. Giglio di Cefalù, oggi Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù, veniva istituita il 17 gennaio del 2003 attraverso una joint venture tra la Regione Siciliana, il Comune di Cefalù, l'Azienda USL 6 di Palermo, oggi Asp, e la Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano. Rappresentava uno dei primi modelli in Italia di sperimentazione pubblica-privata per la gestione di un ospedale pubblico, secondo quanto previsto dall'articolo 9 bis della legge n. 502 del 1992.

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Contrada Pietrapollastra - Pisciotto
90015 Cefalù (PA)
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