Centro multidisciplinare per la prevenzione, diagnosti e cura delle patologie osteometaboliche e fratture da fragilità
L’attività del centro mira a favorire la corretta identificazione dei pazienti con alterazioni del metabolismo osseo (osteoporosi ed altre patologie), valutando il rischio fratturativo identificando i pazienti che necessitano di terapia e pazienti per i quali è necessario un followup;
Identificare i pazienti ad alto rischio fratturativo ai quali necessita la somministrazione di farmaci con piano terapeutico;
Distinguere le osteoporosi primarie da quelle secondarie impostando un trattamento farmacologico diversificato e appropriato condiviso con MMG;
Verificare sui pazienti presi in carico l’aderenza terapeutica in modo tale da ridurre il rischio di frattura con conseguente diminuzione della ospedalizzazione e dei costi;
L’utilizzazione corretta e appropriata delle note, in particolare 79 e 96 per la prescrivibilità e rimborsabilità dei farmaci a carico del SSN nonché l’appropriatezza organizzativa tra il paziente e tra i professionisti sanitari coinvolti.
Il centro è stato riconosciuto e affiliato alla SIOMMMS Società Italiana dell'osteoporosi, del metabolismo minirela e delle malattie dello scheletro.
Indipendentemente dallo specialista che effettua la visita si prevedono in maniera contemporanea e non dicotomica i seguenti passaggi:
Quando ripetere i controlli densitometrici?
Considerando:
Una ripetizione dell’indagine densitometrica è generalmente giustificata solo dopo 12-18 e comunque mai prima di un anno
Fanno eccezione condizioni fortemente osteopenizzanti:
Come prenotare
Il check up prevenzione per alterazioni del metabolismo osseo
Il pacchetto ha un costo di €260,00 e comprende:
Tel: +39 0921 920126
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Rivedi la terza puntata di #ospedalerisponde dedicata all'osteoporosi con ospite in studio il resposabile del centro per la diagnosi e cura delle patologie osteometaboliche e fratture di fragilità, Fabio Di Salvo, in studio con il giornalista Vincenzo Lombardo.
#ospedalerisponde è giunto al settimo anno.
La Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù ha attivato un nuovo ambulatorio multidisciplinare per la prevenzione, diagnosi e cura delle patologie osteometaboliche e fratture da fragilità.
“Vogliamo offrire ai nostri pazienti con fragilità ossea – ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano - un percorso uniforme che li accompagni della diagnosi alla terapia”.
Il Giglio da tempo si è dotato di una Moc per misurare la densità minerale ossea e, oggi, “a questa tecnologia – ha rilevato Albano - aggiungiamo il supporto di un professionista che è il dottor Fabio di Salvo a cui è stato affidato il coordinamento di questa attività”.
Di Salvo è specialista in ortopedia e traumatologia, componente del Consiglio nazionale della Siommms (società italiana osteoporosi e del metabolismo osseo minerale e malattie dello scheletro), socio della G.I.B.I.S e di altre società che curano il metabolismo osseo.
Il nuovo ambulatorio è accessibile sia in convenzione con il Servizio sanitario nazionale che in solvenza.
“La presa in carico precoce del paziente - ha sottolineato Fabio Di Salvo – evita conseguenze legate alle alterazioni metaboliche dell’osso che si traducono in fratture da fragilità in particolare nei distretti vertebrali (dorso lombare), femorale e del polso. Un trattamento tempestivo può evitare il rischio di frattura e migliorare la qualità della vita”.
Il centro seguirà il paziente sin dal primo accesso per la visita specialistica quindi i successivi esami strumentali (rx, moc, tac, rm, scintigrafia ossea), gli esami ematochimici di primo, secondo e terzo livello e quindi l’intero percorso terapeutico.
1 vl/com 2023
La Fondazione Giglio di Cefalù si è dotata, per la prima volta, di una Moc (Mineralometria ossea computerizzata) di ultima generazione per valutare la quantità di calcio presente nelle ossa e determinare l’eventuale comparsa di osteoporosi.
“Ampliamo – ha commentato il presidente del Giglio, Giovanni Albano – l’offerta dei servizi al cittadino con nuovi esami e un nuovo ambulatorio dedicato alle donne in menopausa”.
La macchina, installata all’interno dell’unità operativa di diagnostica per immagini, consente di determinare la densitometria ossea attraverso lo studio del rachide lombare e dei femori. E, inoltre, di determinare il rischio fratture entro 10 anni.
“ E’ un esame rapido – ha spiegato Antonella La Fata, responsabile ff. della diagnostica per immagini - della durata di pochi minuti, a bassa dose di radiazioni, non invasivo e non richiede preparazione specifica”.
Il paziente viene fatto sdraiare sul lettino della macchina, mentre un braccio mobile acquisisce le proiezioni radiografiche a basso dosaggio. L’apparecchiatura consente l’esecuzione dell’esame anche in pazienti obesi sino a 204 chilogrammi.
“E’ indicata questa indagine – ha aggiunto La Fata – in donne che hanno problemi di osteoporosi, carenza di vitamina D, che si affacciano alla menopausa, per soggetti con terapie prolungate con cortisone, uomini di età superiori a 70 e donne di almeno 65 anni. E’ anche consigliata in caso di fratture dopo i 50 anni e per adulti di qualsiasi età quando presenti pregresse fratture da fragilità ossea. E’, inoltre, utile eseguire – ha concluso la specialista - la Moc prima di iniziare un trattamento per l’osteoporosi o per valutare l’efficacia di una terapia”.
L’esame è prenotabile sia con il servizio sanitario nazionale che in regime libero professionale ad un costo equivalente.
L’ambulatorio, infine, per le donne in pre o in menopausa è curato dalla ginecologa Lucia Raimondi e vi si effettua una valutazione completa di indagine con visita, ecografia transvaginale e pap test.
20 vl/com 2019
Puntata, mercoledì 27, di #ospedalerisponde dedicata all'osteoporosi e alle fratture da osteoporosi con il responsabile dell'unità operativa di ortopedia Filippo Boniforti e con il ginecologo Sarah Tardino. Parlermo anche delle cause dell'osteoporosi e della diagnosi.
L'appuntamento è per le ore 15.30 in diretta sulla pagina Facebook della Fondazione Giglio.
#ospedalerisponde è una rubrica di informazione sanitaria in diretta su Facebook curata dall'ufficio stampa della Fondazione Giglio, diretto da Vincenzo Lombardo.
Come sempre si può intervenire in diretta dal video della trasmissione.
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Vincenzo Lombardo | |
Direttore Comunicazione e Ufficio Stampa | |
Ufficio Stampa | |
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@hsrgiglio |
La Fondazione Istituto San Raffaele G. Giglio di Cefalù, oggi Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù, veniva istituita il 17 gennaio del 2003 attraverso una joint venture tra la Regione Siciliana, il Comune di Cefalù, l'Azienda USL 6 di Palermo, oggi Asp, e la Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano. Rappresentava uno dei primi modelli in Italia di sperimentazione pubblica-privata per la gestione di un ospedale pubblico, secondo quanto previsto dall'articolo 9 bis della legge n. 502 del 1992.
Fondazione Istituto
G. Giglio di Cefalù
Contrada Pietrapollastra - Pisciotto
90015 Cefalù (PA)
Tel: +39 0921 920 111
PEC:
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