Saranno inaugurati domani giovedì 16 dicembre, alle ore 12.30, i nuovi locali per la preparazione dei pasti dei degenti e del personale della Fondazione Giglio di Cefalù, totalmente rinnovati.
Le cucine e la sala mensa si estendono su una superfice di 650 metri quadrati. Il servizio è gestito dal Consorzio Nazionale servizi, società cooperativa che si è aggiudicato l’appalto per 5 anni. Sono previsti gli interventi del presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano, del direttore amministrativo Gianluca Galati e dei rappresentati del consorzio aggiudicatario.
Prevista, inoltre, la presenza del vescovo della Diocesi di Cefalù, mons. Giuseppe Marciante.
Anche quest'anno la Fondazione Giglio di Cefalù ospieterà la festa di San Pio sabato 21 e domenica 22 settembre.
Nel programma, reso noto dal comitato organizzatore, è previsto:
sabato 21 settembre
- h. 17 Santa Messa nella Cappella dell'Ospedale
- h. 18 Benedizione del pane e distribuzione ai malati ricoverati
domenica 22 settembre
- h.17.30 Recita del Rosario
- h. 18.30 celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo s.e. mons. Giuseppe Marciante
- h. 19.30 Fiaccolata
Interverrà la banda musicale "Vincenzo Maria Pintorno".
Questi gli appuntamenti della Santa Pasqua al Giglio curati da mons. Sebastiano Scelsi presponsabile della "Cappella dell'ospedale".
Quaresima:
Venerdì 5 aprile ore 16.30
Via Crucis negli androni dei quattro piani dell'ospedale
Mercoledì 10 aprile ore 16.30
Liturgia penitenziale con le confessioni sacramentali
Venerdì 12 aprile ore 12:00
Santa messa presieduta dal vescovo S.E. Mons. Giuseppe Marciante
Settimana Santa
Domenica delle Palme 14 aprile ore 17
La celebrazione eucaristica nella Cappella è preceduta dalla Benedizione dei rami di ulivo e delle palme all'esterno dell'ospedale in prossimità dell'ingresso principale.
Giovedì Santo 18 aprile ore 17
Santa Messa nella cena del Signore
Venerdì Santo 19 aprile ore 8:00
Celebrazione delle lodi - Adorazione eucaristica fino alle ore 13
Pasqua di Resurrezione
Domenica 21 aprile ore 10
Solenne celebrazione eucaristica.
"Il Cristo dovrà patire e risuscitare dai morti il terzo giorno e nel Suo nome saranno predicati a tutte le genti la conversione e il perdono dei peccati". (Lc. 24,46-47)
“Natale in corsia” alla Fondazione Giglio di Cefalù con piccoli intrattenimenti musicali, mostra fotografica e un momento di preghiera con il vescovo della Diocesi di Cefalù, mons. Giuseppe Marciante.
Il presule tornerà al Giglio mercoledì 19, alle ore 11.30, per celebrale la messa nella hall di ingresso della struttura ospedaliera e incontrare i pazienti nei reparti. Sarà accompagnato dal cappellano dell’ospedale mons. Sebastiano Scelsi.
“Rinnoviamo – ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano - la nostra gratitudine a mons. Marciante per l’attenzione costante che dedica al nostro Istituto sin dall’inizio del cammino pastorale nella Diocesi di Cefalù”. Albano ha anche “ringraziato le associazioni che offriranno i concerti di natale e la fotografa Kalinova” che espone le sue opere donando il ricavato al reparto di oncologia della Fondazione.
Il primo appuntamento musicale è fissato per giovedì 20 dicembre, alle ore 13, con il concerto proposto dall’associazione Amici della Musica di Cefalù Salvatore Cicero. Un duo di voce e tastiera proporranno musica tradizionale natalizia.
L’altro appuntamento è in programma per sabato 22 alle ore 17 con il concerto offerto dalla Croce Rossa Italiana Comitato di Campofelice di Roccella. Sarà proposto un repertorio natalizio mentre un Babbo Natale e i suoi folletti coinvolgeranno i più piccoli.
La fotografa Nina Kalinova esporrà sino al 6 gennaio delle immagini che affrontano diversi temi: maternità, valorizzazione del paesaggio e delle tradizioni del territorio madonita, e la contemporaneità della fotografia nel suo uso quotidiano attraverso lo smartphone.
“L’obiettivo di questo progetto fotografico – ha scritto l’artista nella presentazione – è veicolare attraverso le mie foto un messaggio di bellezza e speranza e fare, nello stesso tempo, qualcosa di concreto per sostenere la Fondazione Giglio”.
32 vl/com 2018
Il neo vescovo di Cefalù, Giuseppe Marciante, prima dell'insediamento ha visitato e benedetto i pazienti e il personale della Fondazione Giglio.
Nella fotogallery le immagini di Domenico Romano che raccontano la visita del vescovo alla Fondazione Giglio avvenuta sabato 14 aprile 2018 alle ore 15.
PRIMA DELL’INSEDIAMENTO LA VISITA AI PAZIENTI E AL PERSONALE DELL’OSPEDALE
“Benedico le vostre mani cari medici e infermieri perché toccando i malati voi toccane la carne di Cristo”. Con queste parole il nuovo vescovo di Cefalù, monsignor Giuseppe Marciante, nel giorno del suo insediamento in Diocesi, ha voluto portare una carezza agli ammalati e al personale della Fondazione Giglio di Cefalù.
“Curare un ammalto – ha detto - significa lasciarsi ferire, ossia la sofferenza dell’altro che ci coinvolge in una compassione anche emotivamente. Gesù ha operato guarigioni condividendo il dolore”.
Agli ammalati il presule ha volto lanciare un invito all’esortazione: “E’ soprattutto nella malattia che rassomigliamo a Cristo, ma questo non deve portarci alla rassegnazione, anzi significa invocare da Lui la forza per combattere la malattia”.
Ad accogliere all’arrivo il nuovo vescovo il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano, il sindaco di Cefalù, Rosario Lapunzina, e il cappellano dell’ospedale mons. Sebastiano Scelsi, oltre a al personale sanitario e i pazienti dell’ospedale.
“Siamo felici ed emozionati di averla qui – ha detto il presidente Albano. Il giorno della sua nomina ci ha invitato a dare una carezza ai nostri pazienti, un messaggio che ha colpito i nostri cuori”. Albano ha sottolineato la centralità del paziente. “Dobbiamo incidere sui processi organizzativi per rendere più centrale la persona”, ha detto.
Poi l’invito al vescovo ad “essere vicino alla Fondazione Giglio nel nuovo percorso amministrativo avviato dalla Regione che “permetterà il consolidamento e il rilancio progettuale della stessa”.
Il neo vescovo, prima di lasciare la struttura, ha visitato i pazienti di tre reparti: oncologia, riabilitazione cardiologica e ostetricia e ginecologia
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Il vescovo eletto di Cefalù, monsignor Giuseppe Marciante, sabato 14 aprile alle ore 15, farà precedere l’ingresso in Diocesi per l’inizio del cammino pastorale da un saluto e una visita ai pazienti della Fondazione Giglio di Cefalù.
Ad accoglierlo saranno i vertici della Fondazione Giglio, il presidente del Consiglio di Amministrazione, Giovanni Albano, e il direttore generale Vittorio Virgilio, unitamente al cappellano dell’ospedale monsignor Sebastiano Scelsi.
Nella hall di ingresso dell’ospedale sono previsti gli indirizzi di saluto con un momento di preghiera. Poi la visita di alcuni reparti.
Monsignor Marciante, aveva voluto anticipare nel primo messaggio inviato alla Diocesi, subito dopo la nomina del Santo Padre, il suo saluto agli ammalati. “Il primo saluto - scrisse il presule - lo riservo a tutti coloro che soffrono o per malattia o per povertà. Presto vorrei conoscervi e ascoltare il vostro autorevole Magistero”. Ed aveva “chiesto ai Direttori, al personale sanitario e ai cappellani dell’Ospedale Giglio di Cefalù e Madonna dell’Alto di Petralia Sottana di dare una carezza a tutti gli ammalati portando la tenerezza del Vescovo”.
Sabato 14 aprile sarà lo stesso vescovo ad offrire un gesto di vicinanza a chi soffre.
Dopo la visita al Giglio il neo vescovo di Cefalù, alle ore 16,30 sarà accolto dalle autorità cittadine e del territorio in piazza Garibaldi per poi recarsi alle ore 17 in Cattedrale per la solenne concelebrazione eucaristica e l’inizio del ministero pastorale.
Per la cronaca alle ore 12 monsignor Marciante, all’arrivo a Cefalù, si recherà al Santuario di Gibilmanna per l’affidamento alla madonna.
La visita al Giglio di Cefalù sarà trasmessa in diretta Facebook sulla pagina della Fondazione Giglio.
Il dg virgilio: sarà luogo di confronto su terapie e ricerca. il vescovo manzella: in ospedale è importante l’umanizzazione
E’ stata inaugurata dal vescovo di Cefalù, Vincenzo Manzella, accompagnato dal direttore generale Vittorio Virgilio, la nuova sala conferenze della Fondazione Giglio di Cefalù.
“Abbiamo voluto intitolarla – ha detto il direttore Virgilio – a San Gabriele Arcangelo rafforzando l’impronta di forte cristianità di questo Istituto dopo la proclamazione, nel 2015 con decreto del vescovo, dell’Arcangelo San Raffaele a protettore dell’ospedale. In questa sala – ha sottolineato il manager - si dibatterà di terapie e di ricerca per una medicina che guarda al futuro e al paziente”.
Presenti, tra gli altri il sindaco di Cefalù, Rosario Lapunzina, il direttore del distretto sanitario 33, Gaetano Buccheri, il consigliere di amministrazione Salvatore Curcio e per il collegio sindacale l’avvocato Rosario Mazzola. I lavori della nuova sala sono stati curati dall’ufficio tecnico della Fondazione Giglio diretto dall’ingegnere Giuseppe Franco.
Prima dell’inaugurazione il vescovo ha presieduto la funzione eucaristica incontrando i pazienti e il personale. “In ospedale – ha detto nell’omelia – prima ancora della cura è importante l’umanizzazione. A volte un gesto di attenzione rivolto a chi soffre vale più di una medicina. L’umanizzazione deve prevale su tutto. Il Natale ci porta verso questa grande attenzione per l’uomo”. Poi l’invito “a spendere bene il tempo che ci viene messo a disposizione come dono di Dio: rendersi utile agli altri”.
Al termine della funzione, celebrata con il cappellano dell’ospedale mons. Sebastiano Scelsi, il vescovo Manzella ha presentato due diaconi Paolo Cassaniti e Gioacchino Notaro che saranno ordinati sacerdoti il prossimo 30 dicembre nella cattedrale di Cefalù.
Il direttore generale, Vittorio Virgilio, nel ringraziare il presule ha sottolineato “l’impegno della Fondazione nella individuazione dei migliori professionisti per la cura dei pazienti, e l’apertura di due nuovi servizi come l’oculistica che ha già eseguito 1000 interventi di cataratta e la dermatologia con 2000 prestazioni effettuati nel primo anno”.
25 vl/com 2017
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La Fondazione Istituto San Raffaele G. Giglio di Cefalù, oggi Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù, veniva istituita il 17 gennaio del 2003 attraverso una joint venture tra la Regione Siciliana, il Comune di Cefalù, l'Azienda USL 6 di Palermo, oggi Asp, e la Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano. Rappresentava uno dei primi modelli in Italia di sperimentazione pubblica-privata per la gestione di un ospedale pubblico, secondo quanto previsto dall'articolo 9 bis della legge n. 502 del 1992.
Fondazione Istituto
G. Giglio di Cefalù
Contrada Pietrapollastra - Pisciotto
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