Il ruolo del setting riabilitativo nella malnutrizione e sarcopenia sarà al centro di un convegno che si terrà al Giglio di Cefalù, nell’aula San Gabriele il 22 aprile.
A curare l’evento, che vede la presenza di numerosi relatori impegnati nei vari percorsi riabilitativi, è la dottoressa Francesca Rubino, responsabile della riabilitazione della Fondazione Giglio.
La sarcopenia – spiegano gli organizzatori – è una vera e propria malattia del muscolo e vi sono criteri e strumenti precisi per definirla e caratterizzarla nella pratica clinica. Conosce e riconoscere la sarcopenia rappresenta un prerequisito chiave nella diagnosi e nel trattamento della malnutrizione nei diversi ambiti patologici.
L’apertura del convegno è prevista per le ore 9 per concludersi nel pomeriggio con l’esame dei casi clinici. La partecipazione consente di ottenere 8 crediti formativi ECM.
Per iscriversi occorre contattare la segreteria organizzativa, coordinata da Beatrice Piazza, all’email di ufficio formazione della Fondazione Giglio Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o contattando lo 0921920717
In basso puoi scaricare il programma.
L’ambulatorio tratta le seguenti patologie:
La Riabilitazione è un settore dell’assistenza che sta assumendo un rilevo crescente in tutti i paesi.
Questo dato è stato sottolineato di recente dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che, a ragione di un incremento delle patologie disabilitanti a decorso cronico e del numero di persone con disabilità a lunga aspettativa di vita, ha lanciato il programma “Rehabilitation 2030: a call for action”, che riconosce la Riabilitazione come uno dei tre elementi chiave per i sistemi sanitari del 21° secolo.
“La gestione multidimensionale del paziente con patologia cardiotoracica” è al centro di un convegno promosso dalla Fondazione Giglio e da Ismett che si terrà domani venerdì 24 gennaio e sabato 25, con inizio alle ore 8.30, nella sala conferenze dell’hotel Santa Lucia Le Sabbie D’Oro di Cefalù.
A coordinare i lavori scientifici del convegno sono Tommaso Cipolla, responsabile della cardiologia del Giglio, Calogero Cani dell’unità di riabilitazione della Fondazione Giglio e Franco Clemenza responsabile cardiologia dell’Ismett.
“La tendenza della medicina - scrivono i responsabili scientifici – è orientata all’uso di procedure complesse e tecnologicamente avanzate che portano le istituzioni, in strutture iperspecializzazate. E’ pertanto opportuno – proseguono – che si sviluppino progetti di collaborazione tra strutture assistenziali che condividono l’interesse per patologie ad elevato impatto epidemiologico e prognostico e che ne affrontano in maniera sinergica le fasi cliniche".
Nel corso del convegno saranno discussi temi di pertinenza cardiotoracica con particolare rilievo agli aspetti riguardanti la fase di riabilitazione delle malattie cardiorespiratorie.
E’ prevista la presenza di 57 relatori. Il convegno assegna ai partecipanti 11 crediti ECM.
7 vl/com 2020
In studio, con la conduttrice Caterina Balivo, ci sarà la stessa Martina. La sua storia è diventata un messaggio di speranza per chi sta vivendo gli stessi, difficili, momenti affrontati da Martina e dalla sua famiglia.
”Ho scelto di lavorare in questo reparto, l’unità di risveglio del Giglio - ha detto Martina -per dare ai pazienti quello che ho ricevuto”.
L’intervento di Martina è previsto nel terzo blocco della puntata.
dal Corriere della Sera del 7.01.2019
Si sveglia dal coma e lavora in corsia
Martina e la seconda vita: «Io, infermiera nel reparto dove mi svegliai dal coma»
Palermo, 10 anni fa l'incidente. «Tutto è possibile, sono la prova»
di Alfio Sciacca
Palermo. «Ho scelto io di lavo rare in questo reparto perché voglio dare quello che ho ricevuto». Nell'«Unità risveglio» dell'ospedale Giglio di Cefalù Martina Giannone, 27 anni, sa di non essere un'infermiera come le altre. Ogni giorno tra i pazienti che escono dal tunnel del coma, lei riesce a istaurare un rapporto unico soprattutto con familiari spesso devastati dall'alternanza tra disperazione e speranza. Prima che da infermiera, infatti, in questo reparto Martina ci è entrata da paziente, ritornando alla vita La vicenda • Quando aveva 17 anni Martina Giannone rimase in coma per 28 giorni in seguito a un grave incidente automobilistico: fu ricoverata prima in rianimazione a Palermo e poi trasferita a Cefalù, dove si risvegliò dopo circa un mese di coma.
Aveva 17 anni quando rimase vittima di un incidente in auto con dei coetanei. Il compagno di liceo al suo fianco mori sul colpo, altri due rimasero feriti. «Fui ricoverata m rianimazione a Palermo — racconta —. Dell'incidente e della rianimazione non ricordo nulla, buio totale.
Raccontano che dopo 28 giorni davo segni di ripresa, così venni trasferita a Cefalù. E qui mi sono risvegliata vedendo per la prima volta le lacrime di mia madre». Sono passati circa dieci anni. Un periodo in cui Martina ha dovuto affrontare un durissimo lavoro di riabilitazione.
«Al risveglio ero tracheotomizzata e con metà del corpo paralizzato». Ma non ha mai perso la voglia di reagire e i fatti le hanno dato ragione. Ha conseguito la maturità, poi la laurea in scienze infermieristiche e, alla fine, si è aggiudicata le selezioni per dei contratti a tempo determinato proprio nell'Unità Risveglio di Cefalù. «E dopo circa due anni di precariato a ottobre sono stata assunta a tempo indeterminato».
Un traguardo che ha voluto suggellare facendosi tatuare sul braccio la scritta che campeggia all'ingresso del reparto: «Tutto è possibile a chi crede». «È diventata la frase della mia vita. Ð faro che mi dice che non bisogna mai mollare».
E così ogni giorno Martina indossa il suo camice azzurro e va incontro alle mille storie impastate di angoscia e speranza. «Nella maggior parte dei casi ci arrivano ragazzi giovanissimi ed è straziante affrontare i genitori. Come infermieri dovremmo essere professionali ma io vado sempre oltre le parole di circostanza. Molte famiglie inizialmente reagiscono con perplessità, poi trovano conforto nel sapere che la mia storia è la dimostrazione concreta che c'è sempre una speranza. Di recente la mamma di una ragazza di vent'anni mi si è avvicinata e mi ha detto: "Ho sentito parlare di tè". Poi mi ha abbracciata forte senza aggiungere altro».
È stato proprio questo l'argomento della sua tesi di laurea: «II rapporto infermiere paziente». Una fatica immane l'università e la tesi preparata durante la riabilitazione con l'aiuto di un logopedista perché per anni ha avuto difficoltà anche a parlare. Oltre che a muoversi. Un trauma nel trauma per lei che fino al giorno dell'incidente praticava ballo di coppia a livello agonistico. «Era il sogno della mia vita — racconta — nella stanza in ospedale c'erano le foto delle mie gare e dicevo agli infermieri: io sono quella, non questa a letto. Poi dopo tré mesi venne il giorno in cui provare a camminare e il primario del reparto Giuseppe Galardi mi disse: "Come riabilitazione lei dovrà tornare a ballare". Ma come, se non riesco nemmeno a fare un passo?
Aveva ragione lui.
LO SVOLGIMENTO DEL CONVEGNO E' STATO POSTICIPATO A DATA DA DEFINIRE.
La Fondazione Giglio di Cefalù ospiterà dal 7 al 12 maggio 2018 l'ottava edizione convegno di neuroriabilitazione coorganizzato dalla Fondazione Giglio, dalla Società Italiana di Riabilitazione Neurologica e dalla Scuola di formazione della Sirn. Il convegno si terrà nella sala conferenze della Fondazione Giglio.
L’obiettivo formativo del corso - si legge nel programma - è: “documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura”.
Presidenti del corso sono il direttore generale del Giglio di Cefalù, Vittorio Virgilio, e Carlo Cisari di Novara, mentre, responsabili scientifici Giuseppe Galardi che guida l'unità operativa di riabilitazione dell'ospedale di Cefalù e Stefano Masiero dell'Università degli Studi di Padova.
Il convegno è destinato a un massimo di 40 partecipanti e consente di maturare crediti formativi Ecm. La partecipazione è a numero chiuso. Saranno accolte, precisa la segreteria organizzativa, solo le prime 40 iscrizioni.
L'attestazione dei crediti è subordinata alla partecipazione effettiva all’intero programma formativo, nella misura del 100%, ed alla verifica dell’apprendimento.L’attestato di partecipazione, riportante il numero di crediti assegnati, verrà pertanto inviato tramite e-mail dopo avere effettuato tali verifiche dopo circa 90 giorni.
Per partecipare occorre compilare la scheda d’iscrizione e inviarla via fax o allegato mail alla segreteria organizzativa.
Queste le quote di iscrizione:
• ISCRIZIONE NON SOCIO SIRN € 800,00
• ISCRIZIONE SOCIO SIRN € 600,00
• ISCRIZIONE SPECIALIZZANDO € 300,00
L’iscrizione alla SIRN contestuale all’iscrizione al corso permette di accedere alle quote ridotte. La quota comprende: Accesso alle sessioni, certificato di partecipazione, lunch e coffee break dove previsti.
La segreteria organizzativa è curata da:
PLS Educational srl
Via della Mattonaia, 17 50121 Firenze (Italy)
tel. +39 055 2462.1 fax +39 055 2462.270
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Il programma
8° EDIZIONE CORSO DI NEURORIABILITAZIONE 7-12 maggio 2018
LUNEDI 7 maggio 2018
STROKE
Moderatori: Luigi Grimaldi (Cefalù), Giulia Letizia Mauro (Palermo)
9,00-9,45 Antonio Gasparro (Palermo)
Inquadramento clinico dello stroke
9,45-10,30 Angelo Quartarone (Messina)
Meccanismi fisiopatologici dello stroke
10,30-11,00 Coffee break
11,00-11,45 Stefano Paolucci (Roma)
Stroke e disabilità
11,45-12,30 Mauro Zampolini (Perugia)
Stroke, plasticità, recupero
12,30-13,00 Discussione
13,00-14,30 Pausa pranzo
14,30-15,15 Roberto Dattola (Messina)
La riabilitazione del paziente con esiti di stroke
15,15-16,00 Domenico Restivo (Catania)
La disfagia
16,00-16,30 Coffee break
16,30-17,00 Marcello Romano (Palermo)
La tossina Botulinica negli esiti di stroke
17,00-17,30 Tommaso Cipolla (Cefalù)
Profilassi dello stroke cardio embolico
17,30-18,00 Francesca Rubino (Cefalù)
Profilassi farmacologica del tromboembolismo venoso nel paziente con ictus cerebri
18,00-18,30 Discussione
18,30-19,00 Alberto Castiglione (Cefalù)
Caso Clinico
19,00-20,00 LETTURA
Luigi Grimaldi (Cefalù)
Sclerosi Multipla La disabilità nell’era delle nuove terapie farmacologiche
MARTEDI 8 maggio 2018
SPINAL CORD INJURY
Moderatori: Jacopo Bonavita (Imola), Maria Pia Onesta (Catania)
9,00-9,45 Jacopo Bonavita (Imola)
Inquadramento clinico del paziente con SCI
9,45-10,30 Giorgio Scivoletto (Roma)
Meccanismi fisiopatologici dello SCI
10,30-11,00 Coffee break
11,00-11,45 Tiziana Di Gregorio (Catania)
SCI e disabilità
11,45-12,30 Maria Pia Onesta (Catania)
La riabilitazione del paziente con SCI
12,30-13,00 Discussione
13,00-14,30 Pausa pranzo
14,30-15,15 Giuseppe De Scisciolo (Firenze)
Diagnostica fisiopatologica nel paziente con SCI
15,15-16,00 Angela Pia De Girolamo (Palermo)
La vescica neurologica
16,00-16,30 Coffee break
16,30-17,15 Giuseppe De Scisciolo (Firenze)
Valutazione neurofisiologica del pavimento pelvico
17,15-18,00 Angela Pia De Girolamo (Palermo)
Il trattamento botulinico nella vescica iperattiva
18,00-18,30 Discussione
18,30-19,00 Jacopo Bonavita (Imola)
Terapia botulinica ed altre terapie infiltrative
19,00-20,00 LETTURA
Carmelo Iacobello (Catania)
Nuovi concetti di terapia antibiotica
MERCOLEDI 9 MAGGIO 2018
DISTURBI DELLA POSTURA E DELLA DEAMBULAZIONE
Moderatori: Matteo Cioni (Catania), Alessandro Giustini (Arezzo)
9,00-9,45 LETTURA
Marco Schieppati (Pavia)
Cammino lungo traiettorie curve: fisiopatologia e riabilitazione
9,45-10,30 Antonio Nardone (Pavia)
Inquadramento clinico dei disturbi posturali
10,30-11,00 Coffee break
11,00-11,45 Alessandro Giustini (Arezzo)
Postura e disabilità
11,45-12,30 Antonio Nardone (Pavia)
Riabilitazione dei disturbi posturali
12,30-13,00 Discussione
13,00-14,30 Pausa pranzo
14,30-15,15 Pietro Fiore (Bari)
Inquadramento clinico dei disturbi del cammino
15,15-16,00 Matteo Cioni (Catania)
Meccanismi fisiopatologici nei disturbi del cammino
16,00-16,30 Coffee break
16,30-17,15 Stefano Masiero (Padova)
Postura e cammino
17,15-18,00 Nicola Smania (Verona)
Riabilitazione del cammino
18,00-18,30 Discussione
18,30-19,00 Alessandra Del Felice (Padova)
Terapia botulinica
19,00-20,00 LETTURA
Alessandro Giustini (Arezzo)
DRG-R, SDO-R
GIOVEDI 10 MAGGIO 2018
FUNZIONI COGNITIVE
Moderatori: Mauro Mancuso (Arezzo), Giuseppe Zappalà (Catania)
9,00-9,45 Mauro Mancuso (Arezzo)
Inquadramento clinico dei disturbi cognitivi
9,45-10,30 Giuseppe Zappalà (Catania)
Disturbi del linguaggio
10,30-11,00 Coffee break
11,00-11,45 Mauro Mancuso (Arezzo)
Disturbi dell’attenzione spaziale
11,45-12,30 Giuseppe Zappalà (Catania)
Le sindromi frontali
12,30-13,00 Discussione
13,00-14,30 Pausa pranzo
14,30-15,15 Emilia Imbornone (Cefalù)
Disturbi della memoria
15,15-16,00 Francesco Piccione (Venezia)
La valutazione neurofisiologica delle funzioni esecutive
16,00-16,30 Coffee break
16,30-17,00 Mauro Mancuso (Arezzo)
La riabilitazione dell’eminegligenza
17,00-17,30 Francesco Piccione (Venezia)
Neurofeedback e neuromodulazione nella riabilitazione delle funzioni cognitive
17,30-18,00 Maria Luisa Gandolfi (Verona)
La riabilitazione dei disturbi del linguaggio
18,00-18,30 Discussione
18,30-19,00 Marina Bellavia (Cefalù)
Caso clinico
19,00-20,00 LETTURA
Teresa Fasciana (Palermo)
Meccanismi di resistenza antimicrobica
VENERDI 11 MAGGIO 2018
DISTURBI DI COSCIENZA
Moderatori: Rita Formisano (Roma), Caterina Pistarini (Genova)
9,00-9,45 Rita Formisano (Roma)
Inquadramento clinico dei disturbi di coscienza
9,45-10,30 Sergio Bagnato (Cefalù)
Meccanismi fisiopatologici dei disturbi di coscienza
10,30-11,00 Coffee break
11,00-11,45 Antonio De Tanti (Fontanellato)
Disturbi di coscienza e disabilità
11,45-12,30 Antonino Sant’Angelo (Barcellona PG)
La riabilitazione del paziente con disturbi di coscienza
12,30-13,00 Discussione
13,00-14,30 Pausa pranzo
14,30-15,15 Sergio Bagnato (Cefalù)
Valutazione neurofisiologica nel paziente con disturbi di coscienza
15,15-16,00 Rita Formisano (Roma)
Le scale di valutazione dello stato di coscienza
16,00-16,30 Coffee break
16,30-17,15 Antonio De Tanti (Fontanellato)
Para Osteopatie Eterotopiche
17,15-18,00 Caterina Pistarini (Genova)
La sindrome da iperattività simpatica
18,00-18,30 Discussione
18,30-19,00 Giuseppe Galardi (Cefalù)
Terapia botulinica
19,00-20,00 LETTURA
Anna Giammanco (Palermo)
Ecosistema microbico
SABATO 12 maggio
NEUROPATIE IATROGENE IN CARDIOCHIRURGIA
(Gruppo di Studio SINC sulle Neuropatie Traumatiche e Iatrogene)
Moderatori: Sergio Bagnato (Cefalù), Palma Ciaramitaro (Torino), Marcello Romano (Palermo)
8,30-9,00 Paolo Marchettini (Milano)
Epidemiologia delle neuropatie iatrogene post- cardiochirurgiche
9,00-9,30 Michele Pilato (Palermo)
Cardiochirurgia: il campo chirurgico e i tronchi nervosi
Arti superiori
9,30-10,00 Paolo Girlanda (Messina)
Neuropatia degli arti superiori dopo cardiochirurgia
10,00-10,30 Massimo Menozzi (Cefalù)
Anatomia e diagnostica per immagini
10,30-11,00 Coffee break
11,30-12,00 Palma Ciaramitaro (Torino)
Anatomia e diagnostica neurofisiologica
12,00-12,30 Sergio Bagnato (Cefalù)
Riabilitazione
12,30-13,00 Discussione
13,00-14,00 Pausa Pranzo
Voce, Respiro, Deglutizione
14,00-14,45 Giuseppe Galardi (Cefalù), Flora Gallo (Cefalù) Domenico Restivo (Catania)
Quadri clinici: insufficienza respiratoria, disfonia, disfagia
14,45-15,15 Valerio Alaimo (Cefalù)
Anatomia e diagnostica per immagini
15,15-15,45 Dario Cocito (Torino)
Anatomia e diagnostica neurofisiologica
15,45-16,15 Maria Ausilia D’Angelo (Cefalù), Silvestro Ennio D’Anna (Cefalù)
Riabilitazione
16,15-16,45 Discussione
16,45-17,15 Verifica dell’apprendimento
Rivedi online la puntata di #ospedalerisponde dedicata alla riabilitazione post ictus con ospite il responsabile dell'unità operativa di riabilitazione Giuseppe Galardi.
La Fondazione Istituto San Raffaele G. Giglio di Cefalù, oggi Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù, veniva istituita il 17 gennaio del 2003 attraverso una joint venture tra la Regione Siciliana, il Comune di Cefalù, l'Azienda USL 6 di Palermo, oggi Asp, e la Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano. Rappresentava uno dei primi modelli in Italia di sperimentazione pubblica-privata per la gestione di un ospedale pubblico, secondo quanto previsto dall'articolo 9 bis della legge n. 502 del 1992.
Fondazione Istituto
G. Giglio di Cefalù
Contrada Pietrapollastra - Pisciotto
90015 Cefalù (PA)
Tel: +39 0921 920 111
PEC:
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