CEFALU' 11 FEBBRAIO 2013 – "Accendere i riflettori sul mondo della salute richiamando l'attenzione e la sensibilità di tutti perché ognuno faccia la sua parte per venire incontro alle sofferenze ed ai bisogni di quanti attendono di essere aiutati: questo è il senso della Giornata del mondiale malato". Lo ha detto il vescovo di Cefalù, mons. Vincenzo Manzella nel corso di una riflessione tenuta, quest'oggi, nella cappella dell'ospedale "San Raffaele Giglio" in cui ha ricordato le ragioni che hanno spinto ben 21 anni fa l'allora Papa Giovanni Paolo II ad istituirla.
"In tutto il mondo cattolico – ha detto il presule - si sottolinea il significato di questa giornata che deve essere di sensibilità, preghiera, riflessione sul mondo della salute. Si vuole insistere sulla dignità dell'uomo, sul diritto alla salute e sull'umanizzazione di quanti sono preposti ad attenzionare il problema salute". Quindi l'invito "alla sensibilità dell'uomo per superare ogni difficoltà e venire incontro a quanti soffrono nel corpo e nello spirito".
Nel pomeriggio si è tenuto un concerto, nella sala d'ingresso dell'ospedale, offerto dalla scuola "Eliodoro Sollima" di Bagheria, diretta da Mimma Barteletti. L'evento è stato introdotto dall'intervento del commissario straordinario del San Raffaele Giglio, Antonino Mangiacavallo.
"Il grande impegno profuso in questa struttura – ha affermato il commissario, ringraziando quanti vi operano - tiene al centro dell'attenzione l'ammalato seguito con spirito di sacrificio per alleviarne le sofferenze. La presenza oggi di numerose autorità – ha concluso Mangiacavallo - è sicuramente una testimonianza di condivisione di impegno per cui sono convinto che questa struttura potrà continuare a crescere".
Presenti alla manifestazione diverse autorità civili e militari fra cui il sindaco di Cefalù, Rosario Lapunzina, e il management dell'ospedale con il direttore generale, Carmela Durante, il direttore sanitario, Giuseppe Ferrara.
![]() |
|
Vincenzo Lombardo | |
Direttore Comunicazione e Ufficio Stampa | |
Ufficio Stampa | |
![]() |
+39 0921 920 683 |
![]() |
+39 0921 920 413 |
![]() |
335 8382991 |
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. |
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. |
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. |
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. |
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. |
![]() |
La Fondazione Istituto San Raffaele G. Giglio di Cefalù, oggi Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù, veniva istituita il 17 gennaio del 2003 attraverso una joint venture tra la Regione Siciliana, il Comune di Cefalù, l'Azienda USL 6 di Palermo, oggi Asp, e la Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano. Rappresentava uno dei primi modelli in Italia di sperimentazione pubblica-privata per la gestione di un ospedale pubblico, secondo quanto previsto dall'articolo 9 bis della legge n. 502 del 1992.
Fondazione Istituto
G. Giglio di Cefalù
Contrada Pietrapollastra - Pisciotto
90015 Cefalù (PA)
Tel: +39 0921 920 111
PEC:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.