L’ARTISTA GAETANO RUSSO DONERÀ L’ACQUASANTIERA PER CAPPELLA OSPEDALE
Il vescovo di Cefalù, mons. Vincenzo Manzella, domani (mercoledì 21) rinnoverà, in occasione del Natale, il tradizionale incontro con il personale e i pazienti della Fondazione Giglio di Cefalù. Il presule, accompagnato dal cappellano dell’ospedale mons. Sebastiano Scelsi, arriverà al “Giglio” alle ore 11.30 per officiare la messa che si terrà nell’area di ingresso della struttura sanitaria.
Il vescovo verrà accolto dal presidente Giovanni Albano, dal direttore generale Vittorio Virgilio e sanitario Lorenzo Lupo.
Al termine della funzione è prevista l’inaugurazione dell’acquasantiera posta all’ingresso della cappella dell’ospedale. E’ un'opera realizzata e donata dallo scultore di Mistretta Gaetano Russo il cui nome, figura dal 2016, nel registro dei "Tesori viventi Patrimonio dell'Unesco". L'acquasantiera è stata ricavata dalla pietra di Comiso ed è stata realizzata a mano con tecniche classiche di lavorazione manuale, le stesse utilizzate nell'arte classica della scultura.
48 vl/com 2016
L'accettazione del laboratorio analisi con il centro prelievi utenti esterni resteranno chiusi sabato 24 dicembre e sabato 31 dicembre. Lo rende noto il responsabile del laboratorio analisi, Martino Tinaglia.
“L’ensemble Porpora” composta dagli alunni della scuola media I.C. Botta di Cefalù terranno un concerto all’ospedale Giglio di Cefalù per i degenti e i familiari. L’appuntamento con i giovani musicisti, diretti dal maestro Giovanni Passamonte, è per giovedì 15 dicembre alle ore 16 nella cappella dell’ospedale Giglio. L’iniziativa è promossa dall’Associazione San Raffaele Giglio volontari della Spedalità.
Un concerto di beneficienza dal titolo “Una preghiera e un gesto d’amore”, organizzato dalla stessa Associazione, si terrà sabato 17 dicembre, alle ore 19, in Cattedrale a Cefalù con l’esibizione di Ezio e Giuliana Di Liberto, di Antonio Zarcone e la partecipazione straordinaria di Giuseppe Milici.
Il tradizionale appuntamento con la messa di Natale in ospedale, presieduta dal vescovo di Cefalù, mons. Vincenzo Manzella, è infine prevista per mercoledì 21 alle ore 12.
46 vl/com 2016
Un concerto di Natale sarà offerto dall'Ensemble Porpora IC. Botta di Cefalù ai degenti e familiari dell'ospedale Giglio della cittadina normanna.
L'appuntamento è per giovedi 15 dicembre alle ore 16.00 nella cappella della struttura sanitaria.
L'ensemble Porpora è composta da 50 allunni ed è diretta dal maestro Giovanni Passamonte.
Il concerto è promosso dall'Associazione San Raffaele Giglio Volontari della Specialità di Cefalù.
Il vescovo di Cefalù, mons. Vincenzo Manzella, celebrerà mercoledì 21 dicembre, alle ore 11.30, in occasione del Natale, la santa Messa in ospedale. Come ogni anno sarà officiata nella hall di ingresso dell'ospedale.
Il vescovo, nella visita alla Fondazione Giglio, sarà accompagnato dal cappellano dell'ospedale mons. Sebastiano Scelsi.
Al termine della funzione il presule inaugurerà l'acquasantiera della cappella dell'ospedale. Un'opera realizzata e donata dallo scultore di Mistretta Gaetano Russo* il cui nome, figura dal 2016, nel registro dei "Tesori Vivienti Patrimonio dell'Unesco".
L'acquasantiera è stata ricavata dalla Pietra di Comiso. E' stata realizzata a mano con tecniche classiche di lavorazione manuale, le stesse utilizzate nell'arte classica della scultura.
Il programma della visita del vescovo alla Fondazione Giglio è in aggiornamento.
NATALE in Corsia
15 dicembre 2016 - dalle ore 16 alle ore 17.30 - concerto Ensemble Porpora I.C. Botta di Cefalù
Nella cappella dell'ospedale concerto dell'Ensemble Porpora composta da 50 alunni della Scuola Media e diretta dal Maestro Giovanni Passamonte.
L'appuntamento è promosso dall'Associazione San Raffaele Giglio Volontari della Specialità di Cefalù per i familiari e i degenti ospedalizzati.
*Biografia dello scultuore Gaetano Russo
L’Amastratino Gaetano Russo nasce nel 1974, figlio d’arte vive e opera a Mistretta nel suo studio di scultura .
Numerose sculture donate dall’artista arredano la Città Mistretta e alcuni punti sono stati ribattezzati dai cittadini con il nome delle suo opere. Ha ricevuto committenze sia da privati che da enti pubblici, ha realizzato l’altare delle chiesa madre di Motta d’Affermo commissionato direttamente dalla soprintendenza. Ha collaborato per il recupero di opere architettoniche con i Lions, mettendo a disposizione la sua professionalità gratuitamente.
Dal 2010 al 2014 è Presidente della Consulta Comunale del Centro Storico producendo innumerevoli proposte, come il recupero delle case nel centro storico, si è fatto promotore di una raccolta firme per intitolare il paese “Mistretta Città di Pietra”, ha collaborato con la Pro Loco locale per tutelare e valorizzare il patrimonio culturale- artistico della Città. Ha fondato ed coordinato il Pese Albergo un'importante iniziativa turistica, nel 2013 Russo organizza il secondo simposio Città di Mistretta,
il 15 maggio 2013 dona una sua opera al Santo Padre, una sua scultura viene inaugurata a novembre 2013 , l’Ecce Homo,si trova a Messina a colle San Rizzo e l'ultima sua opere si trova a Viagrande CT committente l'Avis di Viagrande. Fonda e dona alla comunità, Il museo dello scalpellino, ospitato presso il Palazzo Portera a Mistretta. Oggi molte opere sparse per la cittadina nebroidea parlano della storia di Mistretta grazie alle opere donate dallo scultore dal 1996. Dal 2016 il suo nome è sul registro dei "Tesori Viventi Patrimonio dell'Unesco". A Giugno del 2016 il Consiglio Comunale e l'Amminstrazione del Comune di Mistretta gli conferiscono attestato di merito.
Acquasantiera, in pietra di Comiso, realizzata a mano con tecniche classiche di lavorazione manuale, le stesse tecniche utilizzate da sempre nell'arte classica della scultura.
Altre info su:
www.facebook.com/gaetanorussoscultore
http://www.gaetanorussoscultore.altervista.org/
Il giorno di Natale, 25 dicembre, alle ore ore 10, mons. Sebastiano Scelsi celebrerà la Santa Eucarestia nella Cappella dell'ospedale con la partecipazione di tutti i pazienti che lo desiderano.
Interviene il presidente del Consiglio di Amministrazione, Giovanni Albano.
SARANNO SCOPERTE LE ICONE DI TRE SANTI
Il vescovo della Diocesi di Cefalù, Vincenzo Manzella, celebrerà domani (venerdì 18 dicembre), alle ore 11.30, la santa messa in ospedale. La funzione sarà officiata, come avviene ogni anno in occasione del Natale, nella hall di ingresso della Fondazione Giglio.
In questa circostanza saranno scoperte tre icone raffiguranti San Giuseppe Moscati, protettore dei medici cattolici, San Padre Pio e l'Arcangelo San Raffaele. Le prime due precederanno l'ingresso della Cappella dell'ospedale, l'Arcangelo San Raffaele sarà invece esposto nell'area di ingresso.
Al termine della funzione religiosa è previsto il consueto scambio di auguri con i pazienti e il personale.
28 vl/com 2015
In occasione del Santo Natale il vescovo mons. Vincenzo Manzella, venerdì 18 dicembre, alle ore 11.30, celebrerà in ospedale la santa messa. La funzione si terrà nella hall di ingresso del "Giglio".
In questa circostanza verranno scoperte tre icone raffiguranti San Giuseppe Moscati, protettore dei medici cattolici, San Padre Pio e l'Arcangelo San Raffaele. Le prime due precederanno l'ingresso della Cappella dell'ospedale, l'Arcangelo San Raffaele sarà invece esposto nell'area di ingresso.
La devozione a San Raffaele è stata sempre ben presente nelle comunità cristiane, soprattutto per invocarne la protezione a favore dei malati e dei sofferenti, dal momento che il nome di Raffaele ha il significato di "medicina di Dio". L'arcangelo San Raffaele, nell'icona che verrà scoperta, è raffigurato nella presentazione biblica.
Al termine della funzione religiosa è previsto il consueto scambio di auguri con i pazienti e il personale.
Il giorno di Natale, 25 dicembre, alle ore ore 10, mons. Sebastiano Scelsi celebrerà la Santa Eucarestia nella Cappella dell'ospedale con la partecipazione di tutti i pazienti che lo desiderano. Interviene il presidente del Consiglio di Amministrazione, Giovanni Albano.
Sono stati donati due televisori al reparto di oncologia del San Raffaele Giglio di Cefalù. Il gesto arriva, sotto Natale, dai familiari di un paziente seguito per 4 anni dai medici del "Giglio" e deceduto recentemente.
"Siamo rimasti soddisfatti – dice la figlia Giovanna Polizzi, di Isnello, piccolo centro delle Madonie – dell'assistenza, della cordialità e dell'umanità trovata in questo ospedale. Per mio padre è stato più facile affrontare la malattia. Si è instaurato un rapporto di amicizia con gli operatori sanitari, così – racconta la figlia - la decisione, nel giorno dell'ultimo saluto a mio padre, di chiedere a familiari e amici non fiori ma una piccola donazione".
"Profonda gratitudine" è stata espressa dal direttore generale del San Raffaele Giglio, Vittorio Virgilio, accogliendo la donazione. "L'umanizzazione nel rapporto medico–paziente – ha ribadito Virgilio – è alla base della buona sanità".
Presenti, alla breve cerimonia, il commissario straordinario Giuseppe Ferrara, il sindaco di Cefalù, Rosario Lapunzina, il responsabile del reparto di oncologia, Massimiliano Spada e l'ematologo Roberto Mauro unitamente alla figlia e alla moglie del paziente.
"L'atto della donazione – hanno sottolineato Spada e Mauro – è un gesto dalle connotazioni emozionali che parte dal cuore, ma diventa immediatamente un gesto concreto nell'ottica del miglioramento della qualità assistenziale e/o della qualità di vita dei pazienti che ruotano in ospedale".
I due televisori hanno già trovato posto nel reparto di degenza oncologica. Frattanto, la famiglia Polizzi, ha anticipato di aver avviato, a Isnello, una raccolta fondi per donare all'oncologia del "Giglio" una libreria portatile.
42 vl/com 2014
Nella foto da sx il dottor Roberto Mauro, Giovanna Polizzi e Rosalia Vacca rispettivamente figlia e moglie del paziente, il sindaco di Cefalù, Rosario Lapunzina, il direttore generale Vittorio Virgilio, il direttore sanitario, Giuseppe Ferrara, il responsabile dell'unità operativa di oncologia, Massimiliano Spada.
La Fondazione Istituto San Raffaele G. Giglio di Cefalù, oggi Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù, veniva istituita il 17 gennaio del 2003 attraverso una joint venture tra la Regione Siciliana, il Comune di Cefalù, l'Azienda USL 6 di Palermo, oggi Asp, e la Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano. Rappresentava uno dei primi modelli in Italia di sperimentazione pubblica-privata per la gestione di un ospedale pubblico, secondo quanto previsto dall'articolo 9 bis della legge n. 502 del 1992.
Fondazione Istituto
G. Giglio di Cefalù
Contrada Pietrapollastra - Pisciotto
90015 Cefalù (PA)
Tel: +39 0921 920 111
PEC:
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