IMPIANTATA UNA MEGA PROTESI FEMORALE DI 22 CENTIMETRI SU PAZIENTE CON METASTASI
Prime procedure chirurgiche per l’ortopedia oncologica della Fondazione Giglio di Cefalù, recentemente attivata. Ad essere stata trattata è stata una metastasi ossea di una paziente siciliana di 65 anni con carcinoma renale. La lesione, non curata, aveva eroso l’intero femore distale provocando dolori incontrollabili e impedendo la deambulazione della paziente.
Alla donna è stato necessario resecare la parte distale del femore fino al ginocchio ed impiantare una mega-protesi, sostitutiva del femore, estesa 22 centimetri e connessa a protesi articolare del ginocchio.
L’intervento, durato 5 ore, ha visto come primo operatore il neo oncoortopedico del Giglio, Giuseppe Perrucchini, con l’ausilio del responsabile dell’ortopedia Filippo Boniforti, dell’ortopedico Michele Saporito, del chirurgo vascolare Gaetano Mauceri e dell’anestesista Salvo Napoli.
L’intervento è stato preceduto, il giorno prima, da una procedura di embolizzazione, della voluminosa lesione, eseguita dal radiologo interventista Franco Valenza presso la radiologia di Villa Sofia a Palermo. Questa procedura ha consentito la chiusura dei vasi sanguigni (della lesione) per evitare il formarsi di gravi emorragie durante l’intervento.
“L’obiettivo raggiunto - ha detto Perrucchini - era di ridare qualità di vita e autonomia alla paziente che ha ripreso a camminare ed è già stata dimessa”.
La degenza è stata di 12 giorni nei quali è stato avviato anche il percorso riabilitativo.
Perrucchini ha anche sottolineato “la multidisciplinarità e la complessità dell’intervento che ha registrato, in questo caso, il coordinamento tra onco-ortopedico, radiologo interventista, ortopedici, chirurgo vascolare, anestesisti, infermieri e fisioterapisti dell’ortopedia, un lavoro che ha coinvolto tutto il blocco operatorio: il più grande risultato - ha affermato - è stato l’ottimo lavoro di squadra”.
Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano. “Abbiamo attivato nel nostro istituto - ha detto - una super specialità ortopedica auspicando di poter offrire, in linea con le indicazioni dell’Assessore Razza, il nostro contributo alla sanità regionale e ai tanti siciliani che si sono rivolti ad altri Istituti del nord Italia”.
L’altra procedura di ortopedia oncologica è stata eseguita su un paziente ricoverato nel reparto di oncologia del Giglio, diretto da Massimiliano Spada.
“Il paziente manifestava dolore al dorso - ha spiegato l’oncoortopedico Perrucchini - e dagli esami eseguiti è emersa una alterazione di una vertebra. Pertanto - ha proseguito - è stata eseguita una biopsia percutanea della terza vertebra toracica. Attraverso il peduncolo osseo della stessa vertebra è stato prelevato, sotto guida TAC, il tessuto patologico per l’esame istologico. Con la diagnosi - ha concluso - potrà essere avviato un percorso terapeutico”. La biopsia è stata eseguita con la collaborazione del radiologo Sergio Testai.
32 vl/com 2019
Salvatore Vizzi, 62 anni, è il nuovo direttore sanitario della Fondazione Istituto Giglio di Cefalù. E’ stato presentato quest’oggi dal presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano, alla presenza dei consiglieri di amministrazione Salvatore Curcio e Domenico Porretta, e del direttore amministrativo Gianluca Galati.
“Alla guida della direzione sanitaria – ha detto Albano – abbiamo chiamato una persona di esperienza e competenza con un lungo percorso di dirigente dell’Asp territoriale”.
Vizzi, laureto in medicina e chirurgia con specializzazione in medicina interna, arriva dalla direzione del distretto sanitario 36 di Misilmeri dell’Asp 6 di Palermo. Ha anche diretto il distretto sanitario di Corleone. La sua carriera ha preso il via a Cefalù, nel 1990, nell’ex Usl 49 come assistente medico nell’organizzazione dei servizi sanitari di base.
“Per me che arrivo dalla gestione di strutture pubbliche – ha sottolineato il neo direttore sanitario – la Fondazione Giglio rappresenta una sfida dal punto di vista professionale. Ho colto dalle parole del presidente l’entusiasmo che si respira in questa struttura. L’obiettivo – ha aggiunto - sarà il miglioramento continuo della qualità sanitaria impiegando le risorse per fare eccellenza e per traguardi prestigiosi”.
Il presidente Albano ha ringraziato Salvatore Putiri che da vice direttore sanitario ha guidato l’area sanitaria dell’azienda e che in continuità proseguirà il suo impegno con il neo direttore Vizzi.
Il Consigliere di amministrazione Porretta ha invece sottolineato “l’impegno che il Cda si è posto nel raggiungere gli obiettivi avendo come stella cometa nell’azione quotidiana la salute del paziente”.
“Negli obiettivi della Fondazione – ha concluso il presidente Albano – il miglioramento tecnologico, su cui sono in corso numerosi investimenti e il reclutamento di nuove professionalità che porteranno ad una maggiore competitività e attrattività dell’ospedale nel contesto regionale e non solo”.
Il presidente ha, infine anticipato, l’inizio dei lavori nell’area di emergenza dove sarà ubicata una nuova Tac.
31 vl/com 2019
Nella foto da sx il consigliere di amministrazione Domenico Porretta, il direttore sanitario Salvatore Vizzi, il presidente Giovanni Albano, il direttore amministrativo Gianluca Galati, il consigliere di amministrazione Salvatore Curcio.
E’ STEFANO LUPPARELLI, UMBRO, NEGLI ULTIMI 10 ANNI HA LAVORATO IN INGHILTERRA
Stefano Lupparelli ortopedico esperto nella chirurgia della spalla, dopo 10 anni di impegno negli ospedali inglesi, ha deciso di tornare in italia, a Cefalù, alla Fondazione Giglio.
“E’ per noi motivo di orgoglio - ha detto il presidente della Fondazione con sede in Sicilia, Giovanni Albano - essere diventati riferimento per professionisti di grande levatura internazionale che possono mettere a servizio dei nostri connazionali l’esperienza maturata all’estero”
Lupparelli, classe 66, è di origine Umbra (Spoleto). Si è specializzato all’Università Cattolica - Policlinico Gemelli a Roma con il professor Fineschi.
Prima di approdare nel Regno Unito ha lavorato a Perugia, a Pescara quindi nel Devon a Plymouth e poi nel Somerset a Shepton Mallet dove negli ultimi dieci anni si è occupato di chirurgia della spalla a 360 gradi con interventi sia a cielo aperto che in artroscopia e anche di chirurgia ortopedica in generale.
“Mi è piaciuta - ha detto Lupparelli che prenderà servizio il 1 luglio - la visione di progettualità di questo management e il grosso spirito di appartenenza. Rispetto al atre occasioni di sviluppo professionale, che mi sono state proposte, ho pertanto scelto, dopo aver partecipato a un concorso, la Fondazione Giglio. Desidero mettere a servizio della popolazione siciliana - ha aggiunto - la mia professionalità cresciuta all’estero. Non vedo motivi - ha rilevato - perché guardare al nord Italia per cercare le cure quando si possono ricevere nella propria regione. Rappresenteremo una scelta e un’opportunità per i siciliani”, ha chiosato.
“Abbiamo condiviso un’univoca strategia - ha sottolineato il presidente Albano - con l’assessore regionale alla salute, Ruggero Razza, che è quella di offrire l’opportunità a tanti “cervelli in fuga, italiani e siciliani in particolare, di tornare nel nostro paese ed offrire la loro professionalità nella nostra regione. Nei prossimi mesi - ha concluso - contrattualizzeremo altri professionisti di grande levatura”.
A Cefalù il dottor Lupparelli si occuperà di: sostituzioni protesiche, artroscopia, lesioni della cuffia dei rotatori, sindromi da conflitto sub acromiale instabilità della spalla, patologia legata all’attività sportiva SLAP Lesion, microtraumi, patologia del capo lungo e del bicipite, patologia dell’articolazione acromion - claveare e patologia degenerativa dell’articolazione della spalla”.
Lupparelli è membro dell’Advisory Board del Cochrane Muscolo-Skeletal Group dell’Università di Ottawa in Canada, dell’American Accademy of Orthopaedic Surgeons e del Royal College of Surgeons of England.
Lupparelli farà parte dell'equipe di ortopedia diretta da Filippo Boniforti.
30 vl/2019
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Si terrà domani (25 giugno) al Teatro Cicero di Cefalù il convegno “Applicazioni di tecniche informatiche nella diagnostica per immagini” organizzato dalla Fondazione Giglio di Cefalù in collaborazione con l’Istituto di Bioimmagini e Fisiologia Molecolare (IBFM-CNR).
Il convegno di Cefalù è un appuntamento satellite che ricorre nei giorni della sedicesima conferenza annuale della Società Italiana di Bioinformatica “Bits 2019”. Coordinatori scientifici dell’evento sono Pierpaolo Alongi, responsabile del centro di medicina nucleare del Giglio di Cefalù e Giorgio Russo responsabile della sede di Cefalù dell’IBFM-CNR.
E’ prevista la partecipazione ai lavori di ricercatori e studiosi che si confronteranno sui temi della bioinformatica e delle sue applicazioni illustrando i progressi della ricerca nel campo della biologia computazionale e della radiomica.
Trai i relatori Massimo Midiri, direttore del dipartimento di Scienze Radiologiche del Policlinico di Palermo, Luciano Milanesi, presidente BITS, Daniela Perani, del San Raffaele di Milano, Massimo Ippolito, responsabile della Medicina Nucleare dell’ospedale Cannizzaro di Catania, Patrizia Toia del Policlinico di Palermo, Leonardo Rundo dell’Università di Cambridge, Stefano Palmucci del Vittorio Emanuele di Catania, Alessandro Stefano, dell’IBFM-CNR, e Albert Comelli della Fondazione Ri.Med.
L’inizio dei lavori è previsto per le ore 10 con il saluto del sindaco di Cefalù, Rosario Lapunzina, e del presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano.
29 vl/com 2019
Medici, infermieri e oss della Fondazione Giglio di Cefalù sono scesi in campo, organizzando un torneo di calcetto, per ricordare i colleghi venuti a mancare in questi anni.
Il primo memorial “per non dimenticare” si è tenuto al campo comunale Paolo Fazio di Campofelice di Roccella. Coinvolti nell’iniziativa anche i familiari dei dipendenti deceduti.
“Ho molto apprezzato - ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano, intervenendo alla cerimonia di consegna delle targhe - questa occasione di incontro promossa direttamente dal nostro personale che dimostra di essere comunità con grandi valori e senso di appartenenza all’Istituto”.
A promuove il memoria sono stati gli operatori socio sanitari Raffaele Benintende, Vincenzo Messana e Matteo Santoro in collaborazione con il servizio infermieristico diretto da Stefania Vara.
“E’ stato un momento molto emozionante - ha sottolineato Vara - di una grande famiglia nata all’interno di un ambiente di lavoro”.
28 vl/com 2019
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AL VIA UN CORSO DI FORMAZIONE PER TUTTO IL PERSONALE
Parla inglese l’ospedale di Cefalù o è questo l’obiettivo che si è posto il presidente della Fondazione Giglio Giovanni Albano inaugurando il primo corso di formazione in lingua inglese rivolto a tutto il personale sia sanitario che amministrativo.
“Riteniamo la formazione del personale, non solo in ambito sanitario, fondamentale - ha commentato il presidente Albano - in un’azienda che vuole affrontare nuove sfide e competere in un sistema sempre più globale. La Sicilia - ha aggiunto - per la posizione geografica può diventare riferimento per l’area del mediterraneo anche nel nostro ambito d’azione”.
Ad essere coinvolti nel primo corso di lingua inglese sono già 125 unità tra sanitari e amministrativi suddivisi in classi di vari livelli. Il corso ha la durata di 60 ore e si concluderà il 16 gennaio del 2020.
Il progetto formativo è stato redatto da Maria Cucco dell’Ufficio di presidenza in collaborazione con Beatrice Piazza dell’ufficio formazione. E’ stato finanziato dalla Fonarcom con risorse del fondo interprofessionale.
Non è il solo progetto di formazione già avviato dalla Fondazione Giglio. Al corso di inglese si aggiunge quello di medicina legale realizzato in convenzione con l’Università di Catania, il BLSD e ALS per la gestione delle emergenze.
Tutti i corsi sono realizzati con finanziamenti esterni al bilancio della Fondazione.
25 vl/com 2019
REALIZZATO UN VIDEO SULL’IGIENE DELLE MANI CON L’INVITO DI MEDICI E INFERMIERI AD AGIRE
LUNEDì 6 MAGGIO UNA GIORNATA DEDICATA ALL’IGIENE DELLE MANI E ALLE INFEZIONI OSPEDALIERE
“Per un mondo diverso senza sporco e batteri, agite dottori e infermieri! La Fondazione Giglio di Cefalù, in Sicilia, con la rielaborazione del testo di “Una vita in vacanza” de’ “Lo Stato Sociale” e un video, che vede protagonisti il personale sanitario e non, impegnato ogni giorno nelle corsie dell’ospedale, scende in campo contro le infezioni ospedaliere nella giornata mondiale dell’igiene delle mani, promossa dall’OMS, che al Giglio sarà celebrata lunedì 6 maggio.
I numeri sono preoccupanti. Secondo l’Istituto Superiore di Sanità su nove milioni di ricoveri annui da 450 a 700 mila persone si ammalano di infezioni ospedaliere pari al 5-8 percento di tutti i ricoveri. Ogni anno, in Italia, riporta il Centro Europeo per le malattie infettive, 7.800 persone perdono la vita a causa di infezioni antibiotico resistenti contratte nel corso del ricovero ospedaliero.
“Non possiamo restare indifferenti difronte a questo scenario - ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano. Ci siamo impegnati, in questa importante giornata, con tutto il nostro personale, a lanciare un messaggio di sensibilizzazione, su un problema molto attuale e grave che è quello delle infezioni ospedaliere e antibiotico resistenti”.
Abbiamo voluto realizzare un video - ha aggiunto il presidente Albano - che ha come obiettivo principale quello di far rilevare l’importanza di un semplicissimo gesto qual è il lavaggio delle mani, che se continuamente adottato da tutti gli operatori sanitari, familiari e pazienti può ridurre la trasmissione dei germi.
Ringrazio, per questo tutto il personale della Fondazione Giglio - ha affermato il manager - che si è prestato con tanto entusiasmo e dedizione nella realizzazione di questo strumento, diverso e insolito, ma facilmente diffusibile”.
Nel video infermieri, operatori socio sanitari, medici, personale amministrativo e lo stesso presidente e direttore amministrativo, sono coinvolti in una coreografia che mostra la procedura di lavaggio delle mani. La canzone invoca a “un mondo diverso senza sporco e batteri dove se ti lavi le mani, fai del bene al domani. Basta solo acqua e sapone per tutta la gente che assisti e che ami. Le tue mani devi igienizzare!”.
A interpretare il testo è lo stesso personale del Giglio con le voci dell’urologo Alessandra Giacalone e dei farmacisti Carmelo Di Giorgio e Simona Brocato. Le riprese e il montaggio del video sono, invece, di Frank Falletta.
Il coordinamento è stato curato della responsabile del servizio infermieristico Stefania Vara, coadiuvata da Emma Martino, Giorgio Calderaro, Salvatore Passafiume, Pietro Musotto, e dalla direzione comunicazione e stampa.
Non è l’unica iniziativa messa in campo nella giornata mondiale dell’igiene delle mani in programma, al Giglio, per lunedì 6 maggio.
Nella hall di ingresso dell’ospedale sarà allestito un punto informativo (dalle ore 9 alle ore 14) con un box pedagogico. Una sorta di grande scatola dove inserire le mani appena igienizzate. Una luce elettrovioletta evidenzierà se sono state ben frizionate.
Gli operatori mostreranno agli utenti il corretto lavaggio delle mani in 6 sei semplici mosse. Saranno fornite anche informazioni su come ridurre il rischio di infezioni anche nel post ricovero.
A gestire il punto informativo oltre alla responsabile del servizio infermieristico Vara, saranno l’infermiere Emanuele Matteini, specialista nel rischio infettivo, con i colleghi Passafiume ed Emma Martino e il medico hospitalist Marcello Cadelo. Nel pomeriggio il desk informativo si sposterà nei reparti per la formazione a pazienti e personale.
23 vl/com 2019
Nelle foto medici e infermieri che simulano il lavaggio delle mani e l’ospedale Giglio.
Link al video integrale durata 3:55’’ e a video ritornello durata 30’’
L’invito dei sanitari a lavarsi le mani sintetizzato nel video contenuto nel testo della canzone
Se ti lavi le mani,
fai del bene al domani
solo acqua e sapone
per tutta la gente che assisti e che ami
Per un mondo diverso
senza sporco e batteri,
agite Dottori e Infermieri!
Nessuno che dice ci sono infezioni, infezioni, infezioni.
Infezioni, infezioni.
Vivere per educare
o educare per vivere.
Lavorare e non pensare
creder sempre di fare bene.
E’ Gianluca Galati (classe ‘73), avvocato, il nuovo direttore amministrativo della Fondazione Istituto Giglio di Cefalù.
Oggi, dopo la presa d’atto del Consiglio di amministrazione della nomina conferita dal presidente della Fondazione Giglio Giovanni Albano, l’insediamento e la prima riunione operativa.
“Sono fiero - ha detto il presidente Albano – dell’ingresso nella squadra del Giglio di un eccelso professionista che darà il suo contributo nel percorso di rilancio della nostra Fondazione”.
Galati vanta una vasta e ampia esperienza direttiva e gestionale in varie società ed enti della Regione e in ruoli strategici al fianco dei vertici delle istituzioni regionali. Ha ricoperto anche l’incarico di dirigente generale del dipartimento dell’energia della Regione Siciliana.
“Ringrazio il presidente e il cda – ha rilevato il neo direttore amministrativo - per la fiducia ripostami. Sono ben lieto di poter offrire il mio contributo e l’esperienza professionale maturata in questi anni ad una realtà già integrata con il territorio e che dovrà esserlo ancora di più negli anni a venire”.
22 vl/com 2019
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@hsrgiglio |
La Fondazione Istituto San Raffaele G. Giglio di Cefalù, oggi Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù, veniva istituita il 17 gennaio del 2003 attraverso una joint venture tra la Regione Siciliana, il Comune di Cefalù, l'Azienda USL 6 di Palermo, oggi Asp, e la Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano. Rappresentava uno dei primi modelli in Italia di sperimentazione pubblica-privata per la gestione di un ospedale pubblico, secondo quanto previsto dall'articolo 9 bis della legge n. 502 del 1992.
Fondazione Istituto
G. Giglio di Cefalù
Contrada Pietrapollastra - Pisciotto
90015 Cefalù (PA)
Tel: +39 0921 920 111
PEC:
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