E’ stata aperta quest’oggi la nuova area del centro prelievi della Fondazione Giglio di Cefalù.
“Uno spazio più accessibile e confortevole – ha detto il presidente Giovanni Albano – per accogliere al meglio i nostri pazienti. Ringrazio l’ingegnere Giuseppe Franco responsabile dell’ufficio tecnico, il vice direttore sanitario Salvatore Putiri con la responsabile del servizio infermieristico Stefania Vara per la tempestività con cui hanno portato a termine questo intervento”.
La nuova area è ubicata al piano terra. Dispone di due sportelli per l’accettazione e la consegna dei referti, che possono essere richiesti anche online, un’ampia sala d’attesa, l’accesso alla sala prelievi con due postazioni e due servizi igienici.
Il centro prelievi accoglie ogni giorno una media di 100 utenti. “Sviluppiamo ogni anno – ha sottolineato il responsabile del laboratorio d’analisi, Martino Tinaglia – circa 1 milione di parametri analitici che ci vengono richiesti sia per pazienti interni che esterni”.
Il laboratorio analisi è diviso in più settori, fra questi una branca è dedicata alla chimico-clinica, una alla batteriologia, una agli esami di autoimmunità, ematologia e coagulazione e un’altra a test vari specialistici fra cui quelli per la neurologia (disturbi cognitivi, Alzheimer, diagnosi precoci tumorali ecc.).
“L’impegno del laboratorio è quello di ampliare la gamma degli esami effettuati – ha concluso Tinaglia – per dare risposte sempre più puntuali ai pazienti”.
Il centro prelievi è aperto dal lunedì al sabato dalle ore 7.30 alle ore 10 e il martedì e giovedì anche dalle 15 alle ore 16. I referti si possono ritirare ogni giorno sino alle ore 13.
23 vl/com 2018
E’ stato riattivato alla Fondazione Giglio di Cefalù l’ambulatorio di endocrinologia. Partirà dal primo ottobre con sedute il lunedì dalle ore 8.30 alle ore 16.
Sarà curato dalla dottoressa Stefania Marchisotta specialista in endocrinologia e malattie del ricambio specializza al policlinico di Siena, centro di riferimento per il cancro della tiroide. Nel nuovo ambulatorio oltre alla visita endocrinologica sarà possibile effettuare l’ecografia alla tiroide e l’agoaspirato.
Tutte le prestazioni vengono erogate con il servizio sanitario nazionale e sono prenotabili attraverso il Cup della Fondazione (0921920502).
“Ampliamo – ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano, l’offerta sanitaria rispondendo alle istanze che ci arrivano dal territorio”.
Nel mese di agosto sono stati riattivati anche gli ambulatori di chirurgia vascolare curati dai medici Almarosa Lombardo e Gaetano Mauceri.
IL PRESIDENTE ALBANO “LE PERSONE SONO LA FORZA DI QUESTO ISTITUTO”
Contratto a tempo indeterminato per trentadue infermieri precari della Fondazione Giglio di Cefalù.
Oggi la firma alla presenza del presidente della Fondazione Giovanni Albano, del responsabile delle risorse umane, Salvatore Greco e della coordinatrice del servizio infermieristico, Stefania Vara.
“Abbiamo voluto dare, in questi primi mesi – ha detto il presidente Albano – la priorità alle persone che sono la forza di questo Istituto. Noi abbiamo il dovere – ha aggiunto rivolgendosi al personale - di dare sicurezza al vostro futuro e voi, con il vostro lavoro, ai nostri pazienti”.
Quindi l’invito “di mettere sempre al centro il paziente” sottolineato dal responsabile del personale.
“Quando una risorsa della Fondazione da noi formata va via – ha affermato la coordinatrice infermieristica Vara - diminuisce la qualità dell’assistenza sanitaria. Non potevamo permettercelo e non ce lo siamo permessi grazie al presidente e all’ufficio personale che hanno risposto concretamente alla nostra richiesta di stabilità”.
Albano ha anche anticipato che si sta procedendo alla conferma di contratti a tempo indeterminato per le altre professioni sanitarie della Fondazione.
“E’ stato possibile effettuare la conferma di questo personale – ha concluso il responsabile delle risorse umane - nel rispetto del decreto legislativo 81/2015”.
21 vl/com 2018
“Siamo grati e abbiamo apprezzato la visita dell’onorevole Elvira Amata, componente della sesta commissione Sanità dell’Ars. Una visita che conferma la vicinanza di rappresentanti delle istituzioni alla nostra struttura”. Lo ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano, accogliendo la parlamentare regionale, stamani, nel nosocomio siciliano.
“Auspichiamo – ha detto il presidente Albano - di poter ricevere qui la Commissione Sanità dell’Ars e di poter presentare la struttura con i nuovi progetti che guardano alla sanità del futuro tra investimenti in tecnologia e ricerca”.
“L’impatto con questo istituto – ha rilevato l’on. Amata – è stato positivo anche per l’attenzione al decoro sia interno che esterno. Cefalù – ha aggiunto - ha le potenzialità per diventare eccellenza e per dare risposte sanitarie a un vasto territorio”
20 vl/com 2018
GLI INTERVENTI INTERESSERANNO LA CHIRURGIA GENERALE E L’UROLOGIA
Le sale operatore della Fondazione Giglio di Cefalù saranno aperte anche il sabato per abbattere le liste d’attesa in chirurgia generale e urologia.
Lo ha reso noto il presidente della Fondazione, Giovanni Albano, che con il coordinamento del vice direttore sanitario, Salvatore Putiri, ha redatto un progetto per l’azzeramento, in pochi mesi, delle “attese” per gli interventi di piccola e media chirurgia.
“Si parte da subito – ha anticipato Albano – che ha ringraziato gli operatori sanitari e l’equipe di sala operatoria per la piena disponibilità offerta. E’ una attività che guarda, soprattutto alle aspettative di risposta sanitaria attese dal territorio”.
Gli interventi di chirurgia generale interesseranno colecisti, ernie e l’area della proctologia, mentre, in urologia sono state programmate sedute operatorie di chirurgia oncologica minore dell’apparato genito - urinario.
Nel corso dell’incontro settimanale con i responsabili delle unità operative il presidente Albano ha anche anticipato che sono state definite nuove iniziative per la chirurgia della tiroide e vascolare e che è stato rinnovato l’intero strumentario della vascolare.
19 vl/com 2018
IL PRESIDENTE ALBANO: ORGOGLIOSI DEL SUO SUPPORTO, PUNTEREMO MOLTO SULLA RICERCA
Riccardo Dalla Favera, direttore del Cancer genetic center della Columbia University supporterà la Fondazione Giglio e in particolare il nascente laboratorio di genetica molecolare per l’attività di ricerca. Lo ha reso noto il presidente della Fondazione Giglio di Cefalù, Giovanni Albano, che lo ha accolto a Cefalù presentandogli la Fondazione siciliana.
“Ci siamo intrattenuti – ha sottolineato il presidente Albano – per disegnare un percorso di collaborazione nell’attività di ricerca del nostro Istituto. La ricerca sarà uno degli elementi distintivi della Fondazione Giglio. Poter annoverare nella nostra squadra un professionista considerato un riferimento mondiale nello studio biologico e genetico dei tumori è per noi motivo di grande orgoglio”.
Dalla Favera, classe 1951, dal 1989 è docente e direttore dell’Institute for Cancer Genetics Columbia University di New York. Ha messo la firma su ricerche pionieristiche sui geni del cancro e sui linfomi.
17 vl/com 2018
Nella foto il presidente Giovanni Albano e Riccardo Dalla Favera.
illustrato stato dell’arte e progetto di rilancio
Il bilancio sullo stato dell’arte e l’invito alla condivisione del progetto di rilancio della Fondazione Istituto Giglio di Cefalù è stato al centro del primo incontro tra il presidente Giovani Albano e le organizzazioni sindacali. L’incontro si è tenuto nella sede della Fondazione.
Tutte presenti le sigle rappresentate al “Giglio”: la Cgil Fp, la Cisl Fp, la Uil Fpl, la Ugl, la Fials Confsal, Confintesa Sanità e Cimo.
Il presidente Albano ha illustrato il percorso, fatto di concerto con la Regione Siciliana, che ha ridisegnato la governance della Fondazione.
“Il progetto di rilancio del Giglio – ha detto il manager – è in linea con quanto l’assessore regionale alla salute Ruggero Razza, ha previsto nell’atto di indirizzo dell’Istituto”.
“Superate e gestite in piena estate le emergenze più immediate – ha aggiunto il presidente – legate alla carenza di anestesisti e alla messa a regime delle prestazioni di anatomia patologica, oggi stiamo lavorando a una piattaforma per l’innovazione digitale dell’Istituto, che interesserà tutti i reparti, e sull’acquisizione di nuove tecnologie e nuove professionalità.Obiettivo a breve termine – ha rilevato Albano - è anche l’apertura della nuova unità di risveglio con sedici posti letto.
Procederemo, inoltre, alla conferma, con contratti a tempo indeterminato, del personale sanitario. E, ci attiveremo per coinvolgere tutto il personale nel processo di crescita dell’istituto”.
Il presidente ha, infine, ringraziato le organizzazioni sindacali per lo spirito propositivo con cui hanno preso parte al primo incontro anticipando di voler seguire e partecipare personalmente ai prossimi tavoli sindacali che saranno calendarizzati”.
16 vl/com 2018
Sono stati 2800 gli accessi registrati al pronto soccorso della Fondazione Giglio di Cefalù nel solo mese di agosto con una punta di 127 pazienti, presi in carico dalla struttura sanitaria, in un solo giorno. La media giornaliera è stata di circa 90 accessi.
“E’ stata data una risposta sanitaria puntuale ed efficiente – ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano - a chi si è rivolto, in emergenza, al Giglio di Cefalù. In un solo giorno – sottolinea Albano – ci siamo fatti carico, senza chiedere trasferimenti in altre strutture e quindi non creando disagi a utenti e familiari, di 30 pazienti con fratture”.
Albano ha voluto “ringraziare il personale dell’istituto che ha dimostrato grande dedizione verso il paziente, affidabilità e capacità organizzativa anche amministrativa. Personale – ha aggiunto il presidente – che non ha esitato a rientrare dalle ferie come è avvenuto per gli anestesisti e gli ortopedici o a rinunciarvi come per i medici del pronto soccorso”.
A dirigere l’area di emergenza del Giglio è il dottor Rosario Squatrito. Un’area che dispone di 4 sale visite, di una sala per i codici rossi, di una sala pediatrica, di 6 posti di osservazione breve, 4 posti di astanteria e di due sale d’attesa.
“Abbiamo registrato – ha evidenziato il responsabile Rosario Squatrito – una crescita dei casi complessi. In soli otto mesi, quest’anno, abbiamo preso in carico gli stessi pazienti arrivati in codice rosso di tutto il 2017 ”.
15 vl/com 2018
Si chiama ixpi e viene eseguito con un prelievo di sangue
L’urologo Rigatti: “riduce ricorso a biopsie prostatiche”
E’ stato introdotto alla Fondazione Giglio di Cefalù un nuovo test per la diagnosi di tumore alla prostata denominato ”Ixip”. Il test viene eseguito dal centro prelievi del laboratorio analisi del Giglio su un semplice campione di sangue. L’esito fornisce al medico l’indice di probabilità di tumore alla prostata ancor prima di eseguire la biopsia prostatica. Evitando quindi al paziente di essere sottoposto a un esame invasivo.
“Nell’ultimo congresso americano di urologia, che si è tenuto a San Francisco - ha detto il professore Patrizio Rigatti - l’Ixpi è stato ritenuto il test diagnostico sulla prostata attualmente più affidabile con una certezza del risultato pari al 90 percento. In caso di esito positivo l’Ixpi ci offre anche l’indice di aggressività del tumore. Non sostituisce - ha aggiunto Rigatti - il PSA che è l’esame di routine ma quando questo è mosso o sospetto attraverso l’Ixip il medico può definire la diagnosi con accuratezza.
L’ixip - ha precisato l’urologo - deve essere preceduto dall’ecografia rettale (Digital Rectal Exam) per determinare il volume della prostata e/o dalla risonanza magnetica multiparametrica per evidenziare anche le zone di rischio (Piras)”.
L’Ixpi viene, infatti, calcolato sulla base di quattro parametri: livelli sierologici di PSA, livelli sierologia di PSA-Igm (immunoglobine), il volume della prostata e l’età del paziente.
“Processando questi parametri - ha aggiunto Martino Tinaglia, responsabile del laboratorio analisi - determiniamo il rischio di tumore alla prostata da nullo a molto alto”. “Su un valore di rischio medio - ha sottolineato Rigatti - viene consigliata la Biopsia”.
Il laboratorio di Cefalù è il primo in Sicilia ad eseguire questo test.
“L’urologia di Cefalù - ha detto il direttore generale Vittorio Virgilio - si conferma un’eccellenza della sanità siciliana sia sotto il profilo della diagnosi che della cura con un equipe di chirurghi di elevata professionalità”. Soddisfazione per l’introduzione di questo nuovo test diagnostico è stata espressa dal presidente del Consiglio di amministrazione, Giovanni Albano “ritenendo l’innovazione in sanità elemento fondamentale per qualificare una struttura”.
Al Giglio viene, inoltre, eseguito anche il test delle cellule tumorali circolanti (Ctc) indicato anche per altri tumori come mammella, colon ovaie, il fish test e la risonanza magnetica con bobina endorettale per la diagnosi del tumore alla prostata.
L’Ixpi è un esame non rimborsato dal servizio sanitario nazionale con un costo a carico del paziente di euro 65,00. Non occorre la prenotazione, viene eseguito a digiuno e al mattino. Il paziente al momento del test deve essere in possesso di altro esame strumentale che indica il volume della prostata che è uno dei parametri per il calcolo dell’Ixpi.
11 vl/com 2018
Si terrà il 3 e 4 maggio alla Fondazione Giglio di Cefalù il corso teorico e pratico di ecografia di spalla e caviglia destinato a radiologi, ortopedici, fisiatri e medici dello sport.
Il corso presieduto dal professore Massimo Midiri con responsabili scientifici Domenico Albano e Massimo Galia, si propone di fornire le conoscenze teoriche-pratiche in ambito di ecografia muscolo-scheletrica del distretto della spalla e della caviglia.
Sono previste sezioni teoriche e pratiche dedicate ai principali elementi di anatomia ecografica e di semiotica della patologia traumatica e degenerativa di spalla e caviglia, oltre che sui principali test clinici ortopedici utilizzati per la valutazione di tali distretti.
Una sezione, con prove pratiche, sarà dedicata all’impiego della risonanza magnetica con l’intervento di ortopedici nell’ottica di valutazione del paziente da team multidisciplinare. Tra i relatori Filippo Boniforti, Lawrence Camarda, Fabrizio Candela, Giuseppe Peritore, Gaetano Russo, Luca Maria Sconfienza e Marcello Zappia.
Il corso, che consente di maturare 13 crediti ecm, ha ottenuto il patrocinio della Società italiana di radiologia . L'inizio dei lavori è previsto per le ore 14 di giovedì 3 maggio.
Il programma è pubblicato nella sezione corsi e convegni del sito internet www.ospedalegiglio.it
9 vl/com 2018
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La Fondazione Istituto San Raffaele G. Giglio di Cefalù, oggi Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù, veniva istituita il 17 gennaio del 2003 attraverso una joint venture tra la Regione Siciliana, il Comune di Cefalù, l'Azienda USL 6 di Palermo, oggi Asp, e la Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano. Rappresentava uno dei primi modelli in Italia di sperimentazione pubblica-privata per la gestione di un ospedale pubblico, secondo quanto previsto dall'articolo 9 bis della legge n. 502 del 1992.
Fondazione Istituto
G. Giglio di Cefalù
Contrada Pietrapollastra - Pisciotto
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