L’incontro con i sindaci si terrà lunedì 12 settembre alle ore 16.30 presso l’atrio della scuola media Rosario Porpora di Cefalù e non oggi, come precedentemente annunciato. Lo ha reso noto il presidente della Fondazione Giglio di Cefalù, Giovanni Albano. La Fondazione prenderà parte a una seduta del Consiglio comunale di Cefalù aperta ai sindaci, ai consigli comunali delle Madonie e ai cittadini.
32 vl/com
Il presidente della Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù, Giovanni Albano, a seguito della rimodulazione della rete ospedaliera, domani (venerdì 9) alle ore 13 incontra i giornalisti presso la sala conferenze dell’ospedale Giglio.
30vl/com 2016
Lo ha detto incontrando i sindaci delle Madonie
“Se dovesse andare in porto l’ipotesi di ridimensionamento dell’ospedale di Cefalù il prezzo che pagherà questa struttura sarà altissimo”. Lo ha detto il presidente della Fondazione Giglio di Cefalù, Giovanni Albano, incontrando, in serata, i sindaci di tutte le Madonie. “Con i sindaci - ha detto Albano - abbiamo voluto condividere le nostre preoccupazioni per il mantenimento dell’offerta sanitaria e dei livelli occupazionali dell’ospedale. Valuteremo insieme al territorio - ha concluso - eventuali azioni da intraprendere qualora le nostre preoccupazioni dovessero concretizzarsi nella nuova rete ospedaliera”.
vl 28/com 2016
PROMOSSO DAL PRESIDENTE DEL CDA ALBANO. SI TERRÀ DOMANI ALLE ORE 17.30.
Il mantenimento del livello assistenziale e delle prestazioni sanitarie offerte dall’ospedale Giglio di Cefalù sarà al centro, domani (martedì 6), alle ore 17.30, di un incontro, promosso dal presidente dell’omonima Fondazione, Giovanni Albano, con i sindaci delle Madonie. “Alla luce della nuova rete ospedaliera regionale - ha anticipato Albano - chiediamo garanzie per una struttura che in questi anni ha offerto un servizio sanitario di alta complessità a pazienti non solo del territorio ma anche provenienti da tutta la regione”.
L’incontro si terrà nella sala conferenze dell’ospedale Giglio. Vi prenderà parte il consiglio di amministrazione.
27 vl/Com 2016
IL PRESIDENTE ALBANO: AVVIATA PROGETTAZIONE SU FONDI HORIZON 2020
Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Istituto Giglio di Cefalù, presieduto da Giovanni Albano, ha approvato l’accordo quadro con il CNR per sviluppare attività di ricerca all’interno dell’ospedale siciliano.
“E’ solo il primo atto – ha detto Albano – propedeutico non solo alla ricerca come strumento di supporto all’attività clinica ma anche all’introduzione di nuove tecnologie e innovazione che ridisegnano l’offerta sanitaria di questo Istituto”.
In particolare l’accordo quadro con il Cnr prevende attività congiunte, oltre che per la ricerca, in corsi di alta formazione, didattica, divulgazione scientifica e tecnologica. Inoltre, il supporto all’attività clinica e allo scambio di personale tra le parti per favorire il reciproco trasferimento di know how. Ogni attività sarà regolata da apposite convenzioni operative.
Il consiglio di amministrazione del “Giglio” ha dato anche il via libera all’attività di progettazione a valere sui fondi europei Horizon 2020.
“Occorre oggi – ha sottolineato Albano – trovare le risorse al di fuori del bilancio regionale. Partiamo con la presentazione di un progetto di biotecnologie e biologie molecolari guardando ad una prospettiva di crescita extraregionale”. Il primo progetto vede insieme la Fondazione Giglio, il Cnr, l’istituto Euromediterraneo di Scienze e Tecnologie, l’istituto zooprofilattico e l’università di Cordoba.
Al consiglio di amministrazione hanno preso parte, oltre al presidente Albano, i consiglieri Salvatore Curcio, Giuseppe Calì e Giuseppe Modica de Mohac e il collegio sindacale.
15 vl/com 2016
Albano: con i proventi una casa famiglia
“Creare una casa famiglia che renderemo dignitosa, accogliente affinché possa diventare un luogo di riferimento per i familiari dei nostri pazienti e dare loro la possibilità di assisterli da vicino alleviandone le difficoltà del momento”. Lo ha detto il presidente della Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù, Giovanni Albano, presentando, stamani, l’iniziativa “Colomba della solidarietà”.
Un dolce realizzato dall’azienda Fiasconaro di Castelbuono per la onlus “San Raffaele Giglio volontari della Spedalità” i cui proventi andranno in favore dei pazienti e familiari dell’ospedale di Cefalù in condizioni di indigenza e per il progetto “casa famiglia”.
“Siamo nati in questo territorio”, ha evidenziato Nicola Fiasconaro, intervenuto alla manifestazione. “Siamo a due passi da questa struttura e quando ci chiamano per un servizio di nobilita che investe tutta la Sicilia noi che produciamo, in questo periodo, le colombe non possiamo che fare un gemellaggio per essere vicini a questo ospedale”.
Commosso l’intervento della vice presidente della onlus, Rosalba Pegoraro. “Porto il saluto del presidente Enzo Bisconti, impegnato a Roma – ha detto - e un messaggio, che il nostro scopo, “aiutare i malati e i familiari nello loro difficoltà quotidiane senza nulla togliere ai medici che fanno un lavoro egregio. Quindi sostenerli con i proventi, oggi, delle colombe pasquali”.
La manifestazione si è conclusa con il taglio di una grande torta con il simbolo del Giglio preparata dal giovane Fiasconaro e con un brindisi augurale. Presenti autorità civili e militari e numerosi familiari di pazienti ricoverati al Giglio.
10 vl/com 2015
Una colomba della solidarietà realizzata dall’azienda Fiasconaro di Castelbuono per sostenere i pazienti e i loro familiari seguiti dall’ospedale Giglio di Cefalù spiccherà il volo mercoledì 9 marzo alle ore 12 dalla hall di ingresso della stessa struttura sanitaria.
L’iniziativa è della neo onlus associazione “San Raffaele Giglio – Volontari della Spedalità” che ha come obiettivo la “presa in cura delle persone in difficoltà in un momento di particolare disagio per le condizioni di salute, riservando particolare attenzione ai pazienti dell’ospedale di Cefalù”.
“Siamo orgogliosi – ha detto il presidente del consiglio di amministrazione della Fondazione Giglio, Giovanni Albano – di ricevere il supporto di una associazione che, in un percorso parallelo, potrà sostenere i nostri pazienti e i loro familiari ma anche intervenire nell’attività di ricerca. L’obiettivo finale – ha aggiunto Albano - è quello di dotare la onlus di una casa famiglia per i familiari dei pazienti costretti a lunghi periodi di cure e riabilitazione in ospedale”.
Albano ha voluto sottolineare e ringraziare la partecipazione, a questo primo evento, dell’azienda Fiasconaro “un’eccellenza –dice - di cui la Sicilia va fiera e che siamo orgogliosi di avere accanto”.
Il maestro Nicola Fiasconaro, mercoledì, per l’occasione proporrà un dolce a forma di Giglio da offrire ai presenti, unitamente a una degustazione di colombe pasquali. L’evento è aperto alla cittadinanza.
Insieme al presidente Albano è previsto l’intervento di Enzo Bisconti presidente della onlus “San Raffaele Giglio, volontari della spedalità”.
I proventi della distribuzione della colomba, che avverrà durante il periodo pasquale, in diverse piazze della Sicilia, anticipa l'Associazione San Raffaele Giglio saranno "interamente destinati in favore dei pazienti indigenti del "Giglio".
ALBANO: INIZIATIVE CONDIVISE PER SOSTENERE PAZIENTI E FAMILIARI
Il presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Istituto Giglio di Cefalù, Giovanni Albano, ha incontrato, ieri pomeriggio, il direttivo della neo associazione “San Raffaele – Giglio volontari dell’ospedalità onlus” guidato dal presidente Enzo Bisconti.
L’associazione è una evoluzione della precedente denominata “Associazione risveglio e riabilitazione Cefalù”. E’ stata riorganizzata – sottolineano i componenti - con l’obiettivo di offrire un servizio non solo ai degenti della riabilitazione ma a pazienti e familiari di tutta la struttura sanitaria.
“Si è concepito un percorso partecipato – ha detto il presidente Albano – che attraverso l’impegno di volontari potrà dar luogo a un ampio programma di solidarietà e di sostegno per pazienti e familiari, soprattutto in quelle situazioni più fragili.
L’ospedale – ha aggiunto il presidente del Cda - non deve solo curare le persone che segue ma anche prendersene cura. Per questo oltre alle figure sanitarie c’è bisogno di una famiglia “virtuale””.
“La prima iniziativa, condivisa con l’Associazione - ha anticipato Albano - sarà realizzata in occasione della Pasqua e con il supporto dell’azienda Fiasconaro di Castelbuono”.
6 vl/com 2016
La porta di ingresso all’ospedale Giglio di Cefalù è da oggi ufficialmente Porta Santa del Giubileo della Misericordia Divina. “E’ un momento storico – ha detto il vescovo della Diocesi mons. Vincenzo Manzella – che dobbiamo vivere con intensità. Occorre saper fare un salto di qualità per far giungere il nostro cuore dove si desidera”.
Il vescovo dinanzi alle autorità e a numerosi fedeli ha pronunciato la formula di rito quindi ha aperto, con le sue mani, la porta raffigurante, nelle due ante, l’icona del Giubileo e una frase del Pontefice.
Poi la concelebrazione della santa messa dinanzi a numerosi fedeli e ammalati a cui è stato rivolto un particolare pensiero nella giornata dedicata a chi soffre.
Il vescovo, accompagnato dal cappellano dell’ospedale monsignor Sebastiano Scelsi e da altri sacerdoti, è stato accolto dal presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano, dal direttore generale e sanitario, rispettivamente Vittorio Virgilio e Lorenzo Lupo. Presente il sindaco di Cefalù, Rosario Lapunzina, i sindaci del distretto sanitario e Salvatore Curcio consigliere di amministrazione della Fondazione.
“Dobbiamo offrire il nostro lavoro, le nostre fatiche e sofferenze – ha detto il presidente Albano, prendendo la parola dopo la funzione religiosa - così come ci dice nel suo messaggio papa Francesco: come quell’acqua che riempi le anfore alle nozze di Cana e fu trasformata del vino più buono”. Albano ha voluto ricordare una delle espressioni pronunciate da Madre Teresa (“la cosa più bella che puoi fare per te e fare qualcosa per gli altri”) e ha sottolineato come anche “in questo luogo dove la scienza medica si impegna per curare e guarire tanti malati, la prima medicina è una parola di conforto. Il nostro compito è anche questo”.
“L’umanizzazione della medicina – ha aggiunto il direttore generale Vittorio Virgilio - ci vede impegnati ogni giorno nel nostro lavoro. L’apertura della Porta Santa in ospedale – rafforza le radici cristiane del nostro ospedale in un percorso che ha già visto la proclamazione a patrono del “Giglio” dell’Arcangelo Raffaele”.
Il vescovo Manzella ha infine rivolto l’invito di buon Anno Santo.
5 vl/com 2016
Nella foto dinanzi la Porta Santa del Giglio, al centro il vescovo di Cefalù, Vincenzo Manzella, a dx il direttore generale Vittorio Virgilio, il sindaco di Cefalù, Rosario Lapunzina, il presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Giglio Giovanni Albano.
Il giorno di Natale, 25 dicembre, alle ore ore 10, mons. Sebastiano Scelsi celebrerà la Santa Eucarestia nella Cappella dell'ospedale con la partecipazione di tutti i pazienti che lo desiderano.
Interviene il presidente del Consiglio di Amministrazione, Giovanni Albano.
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@hsrgiglio |
La Fondazione Istituto San Raffaele G. Giglio di Cefalù, oggi Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù, veniva istituita il 17 gennaio del 2003 attraverso una joint venture tra la Regione Siciliana, il Comune di Cefalù, l'Azienda USL 6 di Palermo, oggi Asp, e la Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano. Rappresentava uno dei primi modelli in Italia di sperimentazione pubblica-privata per la gestione di un ospedale pubblico, secondo quanto previsto dall'articolo 9 bis della legge n. 502 del 1992.
Fondazione Istituto
G. Giglio di Cefalù
Contrada Pietrapollastra - Pisciotto
90015 Cefalù (PA)
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