Anche quest'anno la Fondazione Giglio di Cefalù ospieterà la festa di San Pio sabato 21 e domenica 22 settembre.
Nel programma, reso noto dal comitato organizzatore, è previsto:
sabato 21 settembre
- h. 17 Santa Messa nella Cappella dell'Ospedale
- h. 18 Benedizione del pane e distribuzione ai malati ricoverati
domenica 22 settembre
- h.17.30 Recita del Rosario
- h. 18.30 celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo s.e. mons. Giuseppe Marciante
- h. 19.30 Fiaccolata
Interverrà la banda musicale "Vincenzo Maria Pintorno".
Il vescovo della Diocesi di Cefalù, Giuseppe Marciante, domani (venerdì 12 aprile), alle ore 12, in occasione della Pasqua, celebrerà la santa messa alla Fondazione Giglio di Cefalù.
A concelebrare la funzione il cappellano dell’ospedale mons. Sebastiano Scelsi.
All’arrivo il presule sarà accolto dal presidente della Fondazione, Giovanni Albano, dai consiglieri di amministrazione Salvatore Curcio e Domenico Porretta e dal direttore sanitario ff. Salvatore Putiri.
19 vl/com 2019
Questi gli appuntamenti della Santa Pasqua al Giglio curati da mons. Sebastiano Scelsi presponsabile della "Cappella dell'ospedale".
Quaresima:
Venerdì 5 aprile ore 16.30
Via Crucis negli androni dei quattro piani dell'ospedale
Mercoledì 10 aprile ore 16.30
Liturgia penitenziale con le confessioni sacramentali
Venerdì 12 aprile ore 12:00
Santa messa presieduta dal vescovo S.E. Mons. Giuseppe Marciante
Settimana Santa
Domenica delle Palme 14 aprile ore 17
La celebrazione eucaristica nella Cappella è preceduta dalla Benedizione dei rami di ulivo e delle palme all'esterno dell'ospedale in prossimità dell'ingresso principale.
Giovedì Santo 18 aprile ore 17
Santa Messa nella cena del Signore
Venerdì Santo 19 aprile ore 8:00
Celebrazione delle lodi - Adorazione eucaristica fino alle ore 13
Pasqua di Resurrezione
Domenica 21 aprile ore 10
Solenne celebrazione eucaristica.
"Il Cristo dovrà patire e risuscitare dai morti il terzo giorno e nel Suo nome saranno predicati a tutte le genti la conversione e il perdono dei peccati". (Lc. 24,46-47)
Il vescovo della Diocesi di Cefalù, mons. Giuseppe Marciante, ha visitato, impartendo la benedizione, i reparti inaugurati, ieri, al Giglio di Cefalù: l’unità di risveglio e l’area di emergenza.
Il presule è stato accompagnato dal presidente Giovanni Albano, dal vice direttore sanitario Salvatore Putiri, dal responsabile della riabilitazione, Giuseppe Galardi, del pronto soccorso, Rosario Squatrito, e dal cappellano dell’ospedale mons. Sebastiano Scelsi.
“Sono stato ben felice – ha detto mons. Marciante - di benedire questi ambienti ma soprattutto l’attività che vi si svolge.
L’unità di risveglio – ha sottolineato il presule durante la celebrazione eucaristica seguita alla visita del reparto - è un luogo dove chi vi è ospite ha bisogno di tutto. Il signore dice: quello che fate ai fratelli lo avete fatto a me. Voglio dire ai medici del reparto neuroriabilitazione che quanto si tocca un ammalato con queste problematiche si tocca il Cristo, la carne di Cristo direbbe Papa Francesco. Quando si ha cura dell’ammalato e non lo si stratta come un numero ma come una persona fragile che ha bisogno di amore allora si vive il Natale”. Nell’omelia il vescovo ha sottolineato “la grande umiltà con cui bisogna accogliere il Natale e l’evento della nascita”.
Al termine della funziona l’intervento del presidente Albano che, "ringraziando il vescovo per l’attenzione che dedica alla Fondazione, ha sottolineato lo straordinario capitale umano trovato al Giglio e il progetto per far diventare l’Istituto di Cefalù una grande azienda in grado di offrire una sanità competitiva con le migliori realità italiane”.
Al termine l’intervento del vice direttore sanitario Salvatore Putiri e lo scambio di auguri con il personale.
“Natale in corsia” alla Fondazione Giglio di Cefalù con piccoli intrattenimenti musicali, mostra fotografica e un momento di preghiera con il vescovo della Diocesi di Cefalù, mons. Giuseppe Marciante.
Il presule tornerà al Giglio mercoledì 19, alle ore 11.30, per celebrale la messa nella hall di ingresso della struttura ospedaliera e incontrare i pazienti nei reparti. Sarà accompagnato dal cappellano dell’ospedale mons. Sebastiano Scelsi.
“Rinnoviamo – ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano - la nostra gratitudine a mons. Marciante per l’attenzione costante che dedica al nostro Istituto sin dall’inizio del cammino pastorale nella Diocesi di Cefalù”. Albano ha anche “ringraziato le associazioni che offriranno i concerti di natale e la fotografa Kalinova” che espone le sue opere donando il ricavato al reparto di oncologia della Fondazione.
Il primo appuntamento musicale è fissato per giovedì 20 dicembre, alle ore 13, con il concerto proposto dall’associazione Amici della Musica di Cefalù Salvatore Cicero. Un duo di voce e tastiera proporranno musica tradizionale natalizia.
L’altro appuntamento è in programma per sabato 22 alle ore 17 con il concerto offerto dalla Croce Rossa Italiana Comitato di Campofelice di Roccella. Sarà proposto un repertorio natalizio mentre un Babbo Natale e i suoi folletti coinvolgeranno i più piccoli.
La fotografa Nina Kalinova esporrà sino al 6 gennaio delle immagini che affrontano diversi temi: maternità, valorizzazione del paesaggio e delle tradizioni del territorio madonita, e la contemporaneità della fotografia nel suo uso quotidiano attraverso lo smartphone.
“L’obiettivo di questo progetto fotografico – ha scritto l’artista nella presentazione – è veicolare attraverso le mie foto un messaggio di bellezza e speranza e fare, nello stesso tempo, qualcosa di concreto per sostenere la Fondazione Giglio”.
32 vl/com 2018
DOMENICA 16 SETTEMBRE CELEBRERÀ LA MESSA IN OSPEDALE
Il vescovo della Diocesi di Cefalù, Giuseppe Marciante, tornerà a incontrare, domenica 16 settembre, in occasione della Festa di San Pio, i pazienti della Fondazione Giglio.
L’arrivo del presule è previsto per le ore 16 per la visita nei reparti accompagnato dal vice direttore sanitario Salvatore Putiri, dal dottor Michele Andrea Mazzola e dal cappellano dell’ospedale mons. Sebastiano Scelsi.
Alle ore 18 presiederà la celebrazione eucaristica all’aperto nello spazio antistante l’ingresso dell’ospedale. La celebrazione si concluderà con la fiaccolata sino alla statua di Padre Pio e con la distribuzione del pane benedetto.
In programma un intervento musicale curato dalla banda “Vincenzo Maria Pintorno”.
Il programma della Festa di San Pio prevede per sabato 15 settembre un’altra occasione di preghiera con la santa messa, alle ore 17, celebrata da mons. Scelsi nella cappella dell’ospedale.
18 vl/com 2018
PRIMA DELL’INSEDIAMENTO LA VISITA AI PAZIENTI E AL PERSONALE DELL’OSPEDALE
“Benedico le vostre mani cari medici e infermieri perché toccando i malati voi toccane la carne di Cristo”. Con queste parole il nuovo vescovo di Cefalù, monsignor Giuseppe Marciante, nel giorno del suo insediamento in Diocesi, ha voluto portare una carezza agli ammalati e al personale della Fondazione Giglio di Cefalù.
“Curare un ammalto – ha detto - significa lasciarsi ferire, ossia la sofferenza dell’altro che ci coinvolge in una compassione anche emotivamente. Gesù ha operato guarigioni condividendo il dolore”.
Agli ammalati il presule ha volto lanciare un invito all’esortazione: “E’ soprattutto nella malattia che rassomigliamo a Cristo, ma questo non deve portarci alla rassegnazione, anzi significa invocare da Lui la forza per combattere la malattia”.
Ad accogliere all’arrivo il nuovo vescovo il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano, il sindaco di Cefalù, Rosario Lapunzina, e il cappellano dell’ospedale mons. Sebastiano Scelsi, oltre a al personale sanitario e i pazienti dell’ospedale.
“Siamo felici ed emozionati di averla qui – ha detto il presidente Albano. Il giorno della sua nomina ci ha invitato a dare una carezza ai nostri pazienti, un messaggio che ha colpito i nostri cuori”. Albano ha sottolineato la centralità del paziente. “Dobbiamo incidere sui processi organizzativi per rendere più centrale la persona”, ha detto.
Poi l’invito al vescovo ad “essere vicino alla Fondazione Giglio nel nuovo percorso amministrativo avviato dalla Regione che “permetterà il consolidamento e il rilancio progettuale della stessa”.
Il neo vescovo, prima di lasciare la struttura, ha visitato i pazienti di tre reparti: oncologia, riabilitazione cardiologica e ostetricia e ginecologia
8vl/com 2018
Il vescovo eletto di Cefalù, monsignor Giuseppe Marciante, sabato 14 aprile alle ore 15, farà precedere l’ingresso in diocesi per l’inizio del cammino pastorale, dal saluto e dalla benedizione ai pazienti della Fondazione Giglio di Cefalù.
Ad accoglierlo saranno i vertici della Fondazione Giglio, il presidente del Consiglio di Amministrazione, Giovanni Albano, e il direttore generale Vittorio Virgilio, unitamente al cappellano dell’ospedale monsignor Sebastiano Scelsi.
Nella hall di ingresso dell’ospedale sono previsti gli indirizzi di saluto con un momento di preghiera con un intervento della corale “Musica per l’uomo” diretta dal maestro Livio D’Angelo. Poi la visita di alcuni reparti.
Monsignor Marciante, aveva voluto anticipare nel primo messaggio inviato alla Diocesi, subito dopo la nomina del Santo Padre, il suo saluto agli ammalati.
“Il primo saluto - scrisse il presule - lo riservo a tutti coloro che soffrono o per malattia o per povertà. Presto vorrei conoscervi e ascoltare il vostro autorevole Magistero”. Ed aveva “chiesto ai direttori, al personale sanitario e ai cappellani dell’Ospedale Giglio di Cefalù e Madonna dell’Alto di Petralia Sottana di dare una carezza a tutti gli ammalati portando la tenerezza del Vescovo”.
Sabato 14 aprile sarà lo stesso vescovo ad offrire un gesto di vicinanza a chi soffre.
Dopo la visita al Giglio il neo vescovo di Cefalù, alle ore 16,30 sarà accolto dalle autorità cittadine e del territorio in piazza Garibaldi per poi recarsi alle ore 17 in Cattedrale per la solenne concelebrazione eucaristica e l’inizio del ministero pastorale.
Nella stessa mattinata, alle ore 12 monsignor Marciante, presiederà un momento di preghiera al Santuario di Gibilmanna e pronuncerà l’atto di affidamento a Maria Santissima di Gibilmanna patrona della Diocesi di Cefalù.
La visita al Giglio di Cefalù sarà trasmessa in diretta Facebook sulla pagina della Fondazione Giglio a partire dalle ore 14.45.
“Sento la necessità di ringraziare monsignor Vincenzo Manzella che ci ha seguito in questi anni e che mi ha assicurato, con una telefonata personale, continuerà a farlo anche in futuro pur lasciando la Diocesi di Cefalù”. Lo ha detto il direttore generale della Fondazione Giglio di Cefalù, Vittorio Virgilio, al termine del precetto pasquale celebrato, in ospedale, da mons. Manzella, amministratore apostolico di Cefalù.
Il presule ha lasciato la guida della Diocesi per sopraggiunti limiti di età. Il 14 aprile è previsto l’insediamento del nuovo vescovo mons. Giuseppe Marciante.
Sincere parole di apprezzamento sono state quelle pronunciate dal direttore Virgilio: “è stata per noi una guida e un riferimento”.
Parole a cui monsignor Manzella ha voluto rispondere “Sono io che devo ringraziarvi per tutte le volte che mi avete accolto in questa struttura che invoca salute e benessere per quanti soffrono nel corpo e nello spirito.
Qualunque distacco – ha aggiunto Manzella - è un momento complesso. Mi porto nel cuore tutte le cose ho vissuto in questi anni e tutte le emozioni che ho ricevuto in questo ospedale: sono state più di quelle ho potuto dare. Avvicinare un fratello in un momento di sofferenza e ricevere un sorriso è il massimo che si può ottenere ed è questo che ho ricevuto tutte le volte che sono stato con voi. Per questo, sono io oggi a ringraziare voi”. Un messaggio di auguri, al termine della funzione religiosa, è stato rivolto anche dal direttore del distretto sanitario di Cefalù, Gaetano Buccheri.
4 vl/com 2018
Nella foto al centro mons. Vincenzo Manzella a destra il direttore generale della Fondazione Giglio Vittorio Virgilio e il cappellano dell’ospedale mons. Sebastiano Scelsi. A sinistra il direttore del distretto sanitario 33, Gaetano Buccheri e il diacono Vincenzo Camilleri.
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@hsrgiglio |
La Fondazione Istituto San Raffaele G. Giglio di Cefalù, oggi Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù, veniva istituita il 17 gennaio del 2003 attraverso una joint venture tra la Regione Siciliana, il Comune di Cefalù, l'Azienda USL 6 di Palermo, oggi Asp, e la Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano. Rappresentava uno dei primi modelli in Italia di sperimentazione pubblica-privata per la gestione di un ospedale pubblico, secondo quanto previsto dall'articolo 9 bis della legge n. 502 del 1992.
Fondazione Istituto
G. Giglio di Cefalù
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