Sono stati stabilizzati dalla Fondazione Giglio di Cefalù 21 giovani infermieri in servizio da oltre 6 mesi in vari reparti dell’ospedale.
I contratti a tempo indeterminato sono stati firmati, stamani, con il presidente Giovanni Albano alla presenza del direttore amministrativo Gianluca Galati, al responsabile dell’area risorse umane Salvatore Greco e alla responsabile del servizio infermieristico Stefania Vara.
"Sono tutte risorse che hanno dimostrato in questi mesi di attività – ha detto Albano - ottime capacità professionali e che abbiamo ritenuto di stabilizzare per consolidare la loro presenza all’interno della nostra organizzazione e per dare a questi giovani infermieri la possibilità di costruirsi il futuro”.
Gli infermieri stabilizzati provengono da diversi centri della Sicilia ed hanno una media di età tra i 25 e i 32 anni. Al Giglio hanno prestato servizio in cardiologia, riabilitazione e risveglio, endoscopia digestiva, terapia intensiva e pronto soccorso.
Sono stati assunti dalla Fondazione Giglio di Cefalù 14 infermieri con contratto a tempo indeterminato che andranno a ricoprire i ruoli di colleghi assorbiti da altre aziende sanitarie.
“Ringrazio la direzione amministrativa e l’ufficio del personale – ha detto il presidente Giovanni Albano – che in meno di 72 ore hanno provveduto all’assunzione dei nuovi infermieri garantendo in tal modo una continuità assistenziale”.
I 14 neo infermieri entreranno in servizio tra oggi e il 1 febbraio e saranno assegnati, ai reparti, in base alle competenze e alle esperienze già maturate.
La Fondazione Giglio ha anche pubblicato un avviso di lavoro per la creazione di una “long list” di infermieri da assumere con contratti a tempo indeterminato o determinato.
L’avviso è pubblicato nella sezione “lavora con noi” del portale ospedalegiglio.it
4 vl/com 2022
la direzione: personale chiamato da altre aziende già sostituito
“Non si comprende la preoccupazione espressa da qualche sigla sindacale rispetto alle dimissioni di personale medico o infermieristico che consideriamo un normale turnover in un periodo caratterizzato dalla pandemia in cui tutte le aziende pubbliche siciliane stanno scorrendo le graduatorie per l’assunzione di questo personale”. Lo afferma la direzione strategica della Fondazione Giglio di Cefalù. “Comprendiamo anche l’esigenza del nostro personale di avvicinarsi alle proprie città di provenienza anche attraverso future richieste di mobilità, una volta entrati nel sistema pubblico”.
“La Fondazione Giglio – prosegue la direzione strategica – ha già sostituito il personale assorbito da altre aziende con le prime 14 assunzioni, fatte in questi giorni, con infermieri provenienti anche da ospedali del nord Italia, che rientrano in Sicilia. Stiamo programmando – aggiunge la direzione - un nuovo piano di assunzione di infermieri con un avviso che sarà pubblicato nelle prossime ore.
I turni di lavoro del nostro personale – sottolinea il management della Fondazione Giglio – sono in linea con quanto stabilisce la normativa vigente. Riteniamo, pertanto, ingenerose le affermazioni di qualche sigla sindacale per quanto fatto sino ad oggi, da questa direzione strategica, per il rilancio di Fondazione Giglio anche sostenendo, con convenzioni, altre strutture pubbliche nello scopo comune di offrire la migliore assistenza possibile alle popolazioni di altri territori”.
Le posizioni di lavoro al momento aperte al Giglio di Cefalù, pubblicate nella sezione “lavora cono noi” del sito internet ospedalegiglio.it, sono per: 3 contratti a tempo indeterminato di pediatri, 1 per un medico di medicina e chirurgia d’urgenza, 2 per urologi, 1 per contratto per medico internista.
3 vl/com 2022
La Fondazione Istituto Giglio di Cefalù ha avviato una selezione per due medici con specializzazione in anestesia e rianimazione da assumere con contratto a tempo indeterminato. Per partecipare occorre inviare la propria candidatura online attraverso il portale della Fondazione Giglio ospedalegiglio.it entro il 2 dicembre.
I candidati ammessi alla selezione saranno sottoposti a una prova scritta e a un colloquio per la formazione di una graduatoria di merito con validità triennale.
La Fondazione, ha inoltre bandito una selezione per infermieri con contratto a tempo determinato e pieno di 36 ore settimanali da impiegare nei reparti e servizi ospedalieri per la gestione dell’emergenza pandemica da Covid-19. La selezione, vista la straordinaria fase emergenziale, consisterà in una valutazione dei titoli posseduti dai candidati e nell’eventuale colloquio tecnico e attitudinale.
L’invio della candidatura dovrà avvenire esclusivamente per via telematica.
Gli avvisi di lavoro per anestesisti e infermieri sono pubblicati integralmente su www.ospedalegiglio.it
77 com/2020
Quattordici infermieri sono stati assunti dalla Fondazione Giglio di Cefalù con contratto a tempo indeterminato.
Nel pomeriggio sono stati sottoscritti i contratti alla presenza del presidente, Giovanni Albano, della responsabile del servizio infermieristico, Stefania Vara e del responsabile delle risorse umane Salvatore Greco. I neo assunti fanno parte dell’ultima selezione per infermieri che si è conclusa il 26 ottobre.
“Sono risorse – ha detto il presidente Albano – che andranno a coprire la dotazione organica della Fondazione, rafforzeranno i servizi dell’Istituto e ci aiuteranno a garantire maggiore attenzione al paziente”.
Albano ha, inoltre, tenuto a sottolineare l’ulteriore soddisfazione del management della Fondazione “nell’aver voluto, sin da subito, applicare il contratto a tempo indeterminato che darà – ha rilevato – certezza, dignità e serenità al futuro di questi giovani professionisti”.
29 vl/com 2018
IL PRESIDENTE ALBANO “LE PERSONE SONO LA FORZA DI QUESTO ISTITUTO”
Contratto a tempo indeterminato per trentadue infermieri precari della Fondazione Giglio di Cefalù.
Oggi la firma alla presenza del presidente della Fondazione Giovanni Albano, del responsabile delle risorse umane, Salvatore Greco e della coordinatrice del servizio infermieristico, Stefania Vara.
“Abbiamo voluto dare, in questi primi mesi – ha detto il presidente Albano – la priorità alle persone che sono la forza di questo Istituto. Noi abbiamo il dovere – ha aggiunto rivolgendosi al personale - di dare sicurezza al vostro futuro e voi, con il vostro lavoro, ai nostri pazienti”.
Quindi l’invito “di mettere sempre al centro il paziente” sottolineato dal responsabile del personale.
“Quando una risorsa della Fondazione da noi formata va via – ha affermato la coordinatrice infermieristica Vara - diminuisce la qualità dell’assistenza sanitaria. Non potevamo permettercelo e non ce lo siamo permessi grazie al presidente e all’ufficio personale che hanno risposto concretamente alla nostra richiesta di stabilità”.
Albano ha anche anticipato che si sta procedendo alla conferma di contratti a tempo indeterminato per le altre professioni sanitarie della Fondazione.
“E’ stato possibile effettuare la conferma di questo personale – ha concluso il responsabile delle risorse umane - nel rispetto del decreto legislativo 81/2015”.
21 vl/com 2018
CEFALU’ 11 APRILE 2018- “Nessun infermiere dell’ospedale Giglio di Cefalù è coinvolto nella vicenda che vede al centro un paziente del reparto di psichiatria”. Lo afferma il presidente della stessa Fondazione Giovanni Albano.
“La Fondazione Giglio non gestisce alcun reparto di psichiatria. Il reparto che sarebbe al centro della vicenda - ribadisce il presidente - non è di appartenenza della Fondazione Giglio”.
6 com/vl
"La prevenzione delle polmonite associate a ventilazione meccanica: l'infection control come prima scelta" è il titolo di uno studio che verrà presetnato a Riva del Garda, in occasione del X congresso dell'Associazione Nazionale Infermieri specialisti nel rischio infettivo, dall'infermiere del Giglio di Cefalù, Emanuele Matteini.
Lo studio è il frutto di un project work che fa riferimento ad una ricerca condotta in ambito universitario da Matteini con tre colleghi infermieri di Padova, La Spezia e Parma.
L'attività di ricerca è stata svolta anche all'ospedale Giglio di Cefalù.
Nello specifico si tratta di uno studio osservazionale descrittivo, multicentrico, sulla prevenzione delle polmoniti associate a ventilazione meccanica invasiva in cui è stata prevista la somministrazione su territorio nazionale di un questionario rivolto agli infermieri che si occupano di assistenza a pazienti sottoposti a ventilazione meccanica invasiva all’interno delle terapie intensive prese in esame.
Il X° Congresso Nazionale ANIPIO si terrà dal 6 all'8 ottobre.
Emanuele Matteini fa parte dello staff di Emodinamica ed elettrofisiologia dell'ospedale Giglio ed è componente del comitato infezioni ospedalire aziendale (CIO).
Per saperne di pù:
Come si evince dallo studio, le polmoniti associate a ventilazione meccanica (VAP) sono un evento assai diffuso nelle Unità di Terapia Intensiva (UTI) (Medell, Hart, Duquesne, Espinosa, & Valdés, 2013). Rappresentano un grave problema legato alla mortalità, morbilità, aumento dei costi di ospedalizzazione (Umscheid et al., 2011), anche per quanto riguarda l’antibiotico terapia in termini di elevati consumi e pressione selettiva delle resistenze (Vincent, de Souza Barros, & Cianferoni, 2010). Dal rapporto GiViTI (Gruppo Italiano per la Valutazione degli Interventi in Terapia Intensiva) del 2010, risulta che circa il 70% dei pazienti ricoverati nelle UTI viene sottoposto a ventilazione meccanica con incidenza di VAP pari a 9,3 casi x 1000 giornate di ventilazione meccanica. Come si evince dalla letteratura scientifica di riferimento, tra gli interventi di infection control necessari per la prevenzione delle polmoniti associate a ventilazione meccanica (Umscheid et al., 2011), riveste un ruolo fondamentale l’applicazione di specifici interventi clinico assistenziali: igiene del cavo orale con clorexidina (0,2%), elevazione della testata del letto da 30° a 45°, aspirazione sub-glottica con tubi appositi, sospensione della sedazione.
Obiettivo primario dello studio è stato quello di valutare se sono conosciuti ed applicati gli interventi clinico assistenziali che prevengono l’insorgenza delle polmoniti associate a ventilazione meccanica e se queste pratiche sono quotidianamente agite su tutti i pazienti sottoposti a ventilazione meccanica invasiva.
Obiettivi secondari sono stati confrontare le variabili anagrafiche (età, livello di istruzione ed altre) del campione preso in esame ed i risultati relativi all’adesione agli interventi clinico-assistenziali per la prevenzione delle VAP; verificare se la formazione continua sia ritenuta una misura efficace in termini di infection control e se come tale le aziende la promuovano; raccogliere informazioni sull’uso della pratica basata sull’evidenza (EBP) tra i professionisti partecipanti allo studio.
E' stato varato dal direttore generale del San Raffaele Giglio di Cefalù, Vittorio Virgilio, il piano ferie e sostituzioni maternità.
"Garantiamo – ha detto Virgilio - il funzionamento, a pieno regime, di tutti i livelli assistenziali anche per il periodo estivo. Potenziamo, inoltre - ha aggiunto il direttore - considerata la vocazione turistica di Cefalù, alcuni settori come il pronto soccorso dove abbiamo già destinato ulteriori tre unità per il servizio infermieristico".
Il piano ferie, avviato con la firma dei primi contratti per infermieri e Oss, prevede sostituzioni non superiori a tre mesi. La Fondazione, per l'individuazione del personale, ha fatto riferimento alla graduatoria dell'ultimo concorso bandito nel settembre 2013.
Prosegue, senza interruzioni, anche a luglio e agosto, il progetto week end con ambulatori aperti sabato e domenica per l'abbattimento delle liste d'attesa per la risonanza magnetica, per ecografia internistica e colordoppler. "E' un progetto – ha sottolineato Virgilio – che fa del San Raffaele Giglio di Cefalù uno dei primi centri in Sicilia, a mettere in campo questa iniziativa".
Le prenotazioni devono essere fatte attraverso il Cup della Fondazione (0921.920502) con la prescrizione del medico di famiglia.
21 vl 2014
La Fondazione Istituto San Raffaele Giglio di Cefalù ha reso note le date per le prove scritte relative alla selezione per infermieri e per operatore socio sanitario (oss) che saranno impiegati, nel nosocomio cefaludese, per sostituzioni temporanee con contratti a tempo determinato (Aiop/Aris).
I bandi, a cui si riferiscono le prove, sono quelli pubblicati sul sito internet della Fondazione lo scorso 15 aprile.
Ad essere ammessi alle prove scritte sono stati 1758 infermieri e 689 operatori socio sanitari. L'elenco è pubblicato nella sezione "Lavora con noi – Posizioni aperte" del sito www.fondazionesanraffaelegiglio.it unitamente alle modalità di svolgimento delle selezioni.
Si comincerà il 19 agosto, alle ore 8.30, sino al 21 agosto con gli infermieri per poi passare agli Oss il 22 e 23 agosto. Il calendario delle prove, con i candidati suddivisi in gruppi, con criterio alfabetico, è pubblicato sul sito della Fondazione.
La prova scritta consisterà nella soluzione di trenta quesiti a risposta multipla su temi relativi alla professione, logica, cultura generale e normative inerenti le professioni sanitarie. I candidati dovranno svolgere i quiz in trenta minuti. I primi duecento, per ogni bando, che hanno conseguito il punteggio migliore saranno ammessi alla prova orale. L'elenco sarà quindi pubblicato sul sito della Fondazione.
Nella formazione della graduatoria verranno assegnati sino a 30 punti per i titoli, sino a 30 per la prova scritta e sino 40 per prova orale.
Le selezioni si terranno presso l'Istituto Engim Sicilia – Istituto Artigianelli di Cefalù con ingresso da via Papa Giovanni XXIII.
23 vl 2013
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@hsrgiglio |
La Fondazione Istituto San Raffaele G. Giglio di Cefalù, oggi Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù, veniva istituita il 17 gennaio del 2003 attraverso una joint venture tra la Regione Siciliana, il Comune di Cefalù, l'Azienda USL 6 di Palermo, oggi Asp, e la Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano. Rappresentava uno dei primi modelli in Italia di sperimentazione pubblica-privata per la gestione di un ospedale pubblico, secondo quanto previsto dall'articolo 9 bis della legge n. 502 del 1992.
Fondazione Istituto
G. Giglio di Cefalù
Contrada Pietrapollastra - Pisciotto
90015 Cefalù (PA)
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