Ubicazione: 3° piano corpo E
- Assicura il ricondizionamento sterile di tutti i dispositivi medici riutilizzabili, il primo cliente per mole di lavoro è il blocco operatorio polispecialistico a questo si aggiungono i reparti di degenza e i servizi di diagnosi e cura della Fondazione Istituto G. Giglio;
- La sterilizzazione è un processo speciale, costituito da una insieme di fasi a catena, ciascuna dipendente per il proprio risultato dalla fase precedente. La convalida di ogni processo chiude il cerchio e determina il massimo grado di sicurezza nel rilascio del prodotto finale: presidi medici Sterilizzati in osservanza delle norme e linee guida internazionale
1. INGRESSO (zona sporca) per il ricevimento del materiale da processare, proveniente dal blocco operatorio e dalle unità operativi e servizi della Fondazione Giglio.
2. ZONA DETERSIONE (zona sporca) qui il materiale viene inserito e trattato nelle apposite lava strumenti o processato a mano a seconda delle indicazioni apposte sulle schede tecniche del materiale stesso;
3. ZONA CONFEZIONAMENTO ( zona pulita ) dove i dispositivi medici sia del Blocco Operatorio che dei reparti, servizi, vengono controllati, ricomposti, confezionati e sterilizzati.
4. ZONA A BASSA CARICA MICROBICA dove i dispositivi medici una volta sterilizzati vengono estratti dalle autoclavi e stoccati per il successivo utilizzo.
La Centrale di Sterilizzazione dispone di due termodisifettori passanti da 15 DIN, due lavastrumenti/lavacalzari sotto lavello, tre autoclavi a vapore e una sterilizzatrice a perossido di idrogeno.
L'intero processo è tracciato da un sistema elettronico.
L'attività della Centrale di Sterilizzazione si svolge ordinariamente:
- dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle ore 20.30
- il sabato la domenica i festivi infrasettimanali e nelle ore notturne il servizio viene garantito in regime di reperibilità.
• Garantire la competenza di tutti gli operatori coinvolti nel processo di sterilizzazione
• Garantire la sicurezza del processo di sterilizzazione
• Garantire livelli di sicurezza microbiologica per gli operatori che manipolano i dispositivi prima della sterilizzazione
• Garantire l'efficienza del Servizio
• Garantire l'uniformità delle procedure di sterilizzazione e disinfezione
• Garanzia la tracciabilità e rintracciabilità del prodotto sterile
• Garanzia di sanificazione e sanitizzazione degli ambienti e ferri chirurgici
• Garantire la corretta gestione delle attrezzature presenti
Il Servizio Infermieristico della Fondazione HSR Giglio di Cefalù concorre al perseguimento della missione aziendale assicurando la qualità, l'efficacia e l'efficienza tecnico-operativa delle attività assistenziali erogate nell'ambito della prevenzione, della cura e della riabilitazione sulla base delle funzioni individuate dalle norme istitutive dei profili professionali, nonché degli specifici codici deontologici in integrazione con i diversi sistemi organizzativi e professionali aziendali.
Adeguati livelli assistenziali sono garantiti attraverso un sistema di governo clinico-assistenziale inteso come quel complesso di strategie, struttura, metodi e strumenti mediante il quale il Servizio Infermieristico si rende responsabile del miglioramento continuo della qualità del servizio reso e della salvaguardia di alti standard assistenziali e tecnici, creando un ambiente in cui possa svilupparsi l'eccellenza clinica instaurando un complesso di azioni integrate da parte di tutte le componenti, al fine di porre i professionisti in grado di garantire i migliori esiti qualitativi possibili alle loro attività.
Efficacia, efficienza e qualità si sviluppano in due direttrici fondamentali del sistema aziendale: quella organizzativa e quella professionale, integrate ed indivisibili nel sistema.
Il Responsabile del Servizio Infermieristico su delega del Direttore Sanitario, ha la responsabilità del governo clinico-assistenziale per quanto riguarda il processo di nursing nell'ambito dei programmi di assistenza, orientati al singolo ed alla collettività.
Il Servizio Acquisti gestisce la predisposizione delle procedure d’appalto di forniture e servizi per le varie Unità Operative/Servizi della Fondazione, applicando quanto previsto dal Codice dei contratti pubblici di lavori, forniture e servizi (D. Lgs 163/2006 e ss.mm.ii.)
Ubicazione: Piano 0 Corpo F (Area Direzione Generale)
L’Ufficio Protocollo riceve tutta la corrispondenza consegnata alla Fondazione a qualsiasi titolo e smista la stessa agli indirizzi di posta elettronica dei destinatari. La corrispondenza originale viene archiviata direttamente dall’Ufficio Protocollo e potrà essere consegnata a chi ne avesse interesse, previa richiesta scritta e motivata autorizzata dalla Direzione Generale.
Il Personale addetto all’attività del Protocollo è autorizzato all’apertura di tutta la corrispondenza pervenuta in Fondazione, ad eccezione di quella indirizzata ai Responsabili di UU.OO. e Servizi sulla quale sia espressamente richiesta la riservatezza.
La Fondazione Istituto San Raffaele G. Giglio di Cefalù, oggi Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù, veniva istituita il 17 gennaio del 2003 attraverso una joint venture tra la Regione Siciliana, il Comune di Cefalù, l'Azienda USL 6 di Palermo, oggi Asp, e la Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano. Rappresentava uno dei primi modelli in Italia di sperimentazione pubblica-privata per la gestione di un ospedale pubblico, secondo quanto previsto dall'articolo 9 bis della legge n. 502 del 1992.
Fondazione Istituto
G. Giglio di Cefalù
Contrada Pietrapollastra - Pisciotto
90015 Cefalù (PA)
Tel: +39 0921 920 111
PEC:
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