Da ilsicilia.it
La puntata n°63 de La buona Salute è dedicata all’ortopedia oncologica che oggi, grazie ad un importante sviluppo in ambito medico e tecnologico, permette alla Sicilia, ma soprattutto ai siciliani, di poter ricevere l’assistenza medica necessaria anche per quelle patologie gravi che fino a qualche tempo fa sembravano essere unico appannaggio del Nord Italia.
In questo nostro servizio ci siamo recati all’Ospedale Giglio di Cefalù, dove vige una partnership di rilievo realizzata tra la Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù e la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS di Roma, oggi ormai un riferimento sicuro e di alto profilo della sanità italiana e internazionale, che amplia e qualifica ulteriormente l’offerta sanitaria della Regione Siciliana.
In apertura abbiamo incontrato il Presidente della Fondazione, il Dott. Giovanni Albano che ci ha raccontato dei risultati raggiunti, dell’importante posizionamento della struttura in ambito nazionale e di come i “viaggi della speranza” siano ormai legati al passato, grazie anche alla collaborazione di personale altamente qualificato e con la partecipazione professionale di medici del Nord Italia , diventando di fatto anche un punto di riferimento per pazienti provenienti dal resto del territorio nazionale.
Per entrare nello specifico dell’argomento trattato abbiamo inoltra parlato con il Dott. Giuseppe Perrucchini, Oncortopedico Fondazione Giglio, e poi concluso con il Direttore della UOC di Ortopedia della fondazione Giglio di Cefalù, il Dott. Filippo Boniforti. Entrambi sono dei professionisti di altissimo profilo che da anni svolgono la loro attività medica qui in Sicilia, contribuendo all’espansione dei servizi medici a disposizione dei pazienti siciliani, ci hanno raccontato come si svolge ed evolve il loro operato.
Mario Caminita
I pazienti con un pregresso tumore della tiroide, operati, guariti o con persistenza di malattia dal 7 marzo troveranno al Giglio di Cefalù un ambulatorio dedicato.
Sarà curato dall’endocrinologa Stefania Marchisotta che, dopo la specializzazione a Siena, si è occupata di patologie oncologiche della tiroide con numerose pubblicazioni in riviste internazionali
“E’ un’attività condivisa con il presidente Albano – spiega Marchisotta – per garantire ai pazienti con tumore alla tiroide una continuità assistenziale”.
Oltre alla visita specialistica, ai pazienti verrà effettuata l’ecografia della tiroide.
All’ambulatorio si accede con la prescrizione del medico di famiglia in cui dovrà essere indicata la richiesta di visita ed ecografia.
L’ambulatorio si può prenotare al cup del Giglio 0921920502.
La Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù ha attivato un nuovo ambulatorio multidisciplinare per la prevenzione, diagnosi e cura delle patologie osteometaboliche e fratture da fragilità.
“Vogliamo offrire ai nostri pazienti con fragilità ossea – ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano - un percorso uniforme che li accompagni della diagnosi alla terapia”.
Il Giglio da tempo si è dotato di una Moc per misurare la densità minerale ossea e, oggi, “a questa tecnologia – ha rilevato Albano - aggiungiamo il supporto di un professionista che è il dottor Fabio di Salvo a cui è stato affidato il coordinamento di questa attività”.
Di Salvo è specialista in ortopedia e traumatologia, componente del Consiglio nazionale della Siommms (società italiana osteoporosi e del metabolismo osseo minerale e malattie dello scheletro), socio della G.I.B.I.S e di altre società che curano il metabolismo osseo.
Il nuovo ambulatorio è accessibile sia in convenzione con il Servizio sanitario nazionale che in solvenza.
“La presa in carico precoce del paziente - ha sottolineato Fabio Di Salvo – evita conseguenze legate alle alterazioni metaboliche dell’osso che si traducono in fratture da fragilità in particolare nei distretti vertebrali (dorso lombare), femorale e del polso. Un trattamento tempestivo può evitare il rischio di frattura e migliorare la qualità della vita”.
Il centro seguirà il paziente sin dal primo accesso per la visita specialistica quindi i successivi esami strumentali (rx, moc, tac, rm, scintigrafia ossea), gli esami ematochimici di primo, secondo e terzo livello e quindi l’intero percorso terapeutico.
1 vl/com 2023
La chirurgia endocrina e l'organizzazione di un centro dedicato sarà al centro di un corso di formazione che si terrà sabato 14 gennaio, dalle ore 9.30 alle ore 13, presso la sala conferenze della Fondazione Giglio di Cefalù.
I lavori saranno aperti dal presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano.
Il corso è organizzato dal centro di malattie endocrine e dell'obesità del Giglio diretto dal professor Marco Raffaelli con il coordinamento di Luca Sessa e Andrea Attard.
Verranno forniti elementi sull'inquadramento iniziale, la strategia chirurgica e la gestione post-operatoria a medio-lungo termine. Inoltre, elementi teorico-pratici per la gestione della patologia tiroidea di interesse chirurgico alla luce delle attuali evidenze scientifiche.
L'organizzazione di un centro dedicato a tale tipo di patologia - spiegano gli organizzatori - parte dall'integrazione tra i medici del territorio, gli specialisti endocrinologi e i chirurghi endocrini.
Il corso consente di maturare 5 crediti ECM per la figura professionale di medico - chirurgo specialista in chirurgia generale, endocrinologia e medicina generale.
Per informazioni contattare la segreteria organizzativa New congress al numero 081.8780564 o all'email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Iscrizioni online al sito www.newcongress.it
PROGRAMMA
09.30 Registrazione dei partecipanti
09.45 Saluti del Presidente della Fondazione Istituto “G. Giglio” Dott. Giovanni Albano
10.00 Accreditamento in chirurgia endocrina
Dott. Luca Sessa
10.15 Patologia nodulare della tiroide: quando è indicata la chirurgia?
Dott.ssa Stefania Marchisotta
10.30 Ipertiroidismi: dalla terapia medica al trattamento chirurgico
Dott.ssa Silvia Memmo
10.45 Gestione della terapia ormonale sostitutiva nel paziente tiroidectomizzato
Dott. Vincenzo Geraci
11.15 Energy devices in chirurgia tiroidea
Dott. Michele Barbera
11.30 Attuali linee guida sul carcinoma differenziato della tiroide
Dott. Andrea Attard
11.45 Video: approccio chirurgico al carcinoma tiroideo localmente avanzato - Prof. Marco Raffaelli
12.00 Discussione
12.30 Chiusura del corso e Lunch
Riceviamo e pubblichiamo questa lettera di un paziente che è stato ricoverato nel nostro reparto di ortopedia.
AL PRESIDENTE OSPEDALE GIGLIO
DOTT. GIOVANNI ALBANO
AL DIRETTORE SANITARIO
PROF. MASSIMILIANO SPADA
AL PRIMARIO ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA
DOTT. FILIPPO BONIFORTI
AL RESPONSABILE SERVIZIO INFERMIERISTICO
DOTT.SSA STEFANIA VARA
Con la presente il sottoscritto B.C., ricoverato presso la vostra struttura dal 12 dicembre al 23 dicembre scorsi a causa di un intervento chirurgico all’anca destra, intende complimentarsi, oltre per la riuscita dell’intervento, soprattutto per l’efficienza nel suo complesso del trattamento ospedaliero, ma procediamo con ordine:
1) Il personale tutto, dai medici al personale infermieristico ha dimostrato dedizione ed attaccamento al proprio lavoro con particolare cura riferimento ai pazienti;
2) Anche il personale del servizio di pulizia, svolgeva il proprio compito, due volte al giorno, intervenendo anche nel particolare: per esempio la pulizia sopra gli armadietti destinati agli abiti dei ricoverati;
3) Il servizio mensa era al disopra, per qualità ed igiene, a quello che si registra in altri ospedali della provincia, con orari più consoni alle esigente dei ricoverati (colazione ore 8, pranzo ore 13 e cena ore 19,30);
4) La manifestazione “Natale per voi”, cui hanno partecipato i pazienti che erano in grado di presenziare, ha allietato le giornate degli stessi;
5) Un particolare encomio merita, senza togliere nulla a tutto il personale, alla caposala del reparto Daniela Cavoli, sempre presente, disponibile ed attenta ai bisogni dei vari malati.
Pertanto, devo riconoscere pubblicamente e questa lettera lo attesta, la vostra efficienza . Proseguite per questa strada e che il vostro esempio possa essere di sollecito ed impulso a migliorare anche per gli altri ospedali della nostra regione.
Tanto vi dovevo, con stima e riconoscenza.
Monreale, 27 dicembre 2022
Prorogata la scadenza al 20 febbraio.
E' stato pubblicato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili ed il Servizio Civile Universale il bando per la selezione di 71.550 operatori volontari da impiegare in progetti di Servizio civile universale in Italia e all’estero.
La Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù è una delle sedi dove potrà essere svolto il servizio civile. Il progetto coinvolgerà 30 volontari con l'obiettivo di miglioare la conoscenza e l'accesso ai servizi sociali, assistenziali e sanitari presenti nel territorio.
Il titolo del progetto è assistere, informare e includere. Il codice del progetto è PTCSU0000222013652NMTX
Alla selezione possono partecipare i giovani che hanno compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesi anno di età alla data di presentazione della domanda (28 anni e 364 giorni).
La domanda di partecipazione può essere presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma Domanda OnLine (DOL) all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it con autentificazione SPID di livello 2.
Il termine per la presentazione delle domande è fissato alle ore 14.00 del 20 febbraio 2023.
Gli interessati possono consultare i documenti allegati per avere maggiori informazioni, o collegarsi al sito dell’Ente www.coopazzurra.net o contattare il numero 091.8145381
Il presidente della Fondazione Giglio di Cefalù, Giovanni Albano, ha accolto quest’oggi al Giglio, in occasione dello spettacolo offerto ai pazienti dell’ospedale dal Castelbuono Jazz Festival, l’Assessore regionale al turismo, sport e spettacolo, Francesco Scarpinato.
“Sono grato a Castelbuono – ha detto Albano - alla sua amministrazione e ad Angelo Butera, patron del Castelbuono Jazz Festival, per il segno di affetto che questa comunità ha voluto dedicare al personale e ai pazienti dell’ospedale di Cefalù. Sono altrettanto grato al neo assessore al turismo, Francesco Scarpinato per la sua presenza qui che, per noi, è un grande segno di attenzione e di umanità”.
Ad esibirsi in un coro gospel, che ha coinvolto i presenti, la formazione newyorkese Ronald Hubbard Gospel Show.
“Una grande emozione questo pomeriggio al Giglio di Cefalù”, ha sottolineato l’assessore regionale al turismo Scarpinato. “Attraverso il Castelbuono Jazz Winter, cogliamo l’occasione per ringraziare simbolicamente tutti coloro che, in questi ultimi anni, si sono instancabilmente adoperati, in tutti gli ospedali siciliani, per la salute e il benessere della collettività e al tempo stesso desideriamo regalare un pomeriggio di gioia a quanti, in questo momento, stanno combattendo una battaglia, sia essa piccola o grande. La musica è speranza!”
Il concerto è stato preceduto dal saluto del sindaco di Castelbuono, Mario Cicero, e dell’organizzatore del Castelbuono Jazz Winter, Angelo Butera.
34 vl/com 2022
La Fondazione Giglio ospita martedì' 27 dicembre il Ronald Hubbard Gospel Show offerto, per i pazienti dell'ospedale siciliano, dal Castelbuono Jazz Winter.
Il gurppo si esibirà nella hall di ingresso dell'ospedale alle ore 16.
L'iniziativa rientra nel programma di eventi Natale con voi, Natale con noi organizzato dalla Fondazione Giglio per portare un sorriso in corsia in questo momento di festa.
IL VESCOVO MARCIANTE HA SOTTOLINEATO L’IMPEGNO DELL’ALTO PRELATO PER IL NUOVO OSPEDALE
“Ha amato visceralmente questa chiesa, sua sposa, non con un cuore di pietra, ma un cuore di carne che si sapeva commuovere fino a giungere, in certe circostanze alle lacrime”. Così monsignor Giuseppe Marciante vescovo della Diocesi di Cefalù ha descritto il suo predecessore, tra il 1988 e il 2000, mons. Rosario Mazzola, a cui è stata intitolata, quest’oggi, la sala d’attesa dell’area di emergenza della Fondazione Giglio di Cefalù.
Presenti alla cerimonia il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano, con i componenti del Cda Salvatore Curcio e Simona Vicari, il direttore amministrativo Gianluca Galati e sanitario Massimiliano Spada, l’assessore regionale alla famiglia Nuccia Albano, il sindaco di Cefalù, Daniele Tumminello, i sindaci di numerosi comuni delle Madonie (fra cui Pietro Musotto e Giuseppe Minutilla), le autorità militari e le rappresentati della Comunità impegno ministeriale ecclesiale (Cime) fondata dallo stesso Mazzola.
“Ci è sembrato doveroso – ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano – ricordare il vescovo Mazzola per quello che ha fatto per il nostro ospedale. Ne vogliamo onorare la sua memoria intitolandogli la porta d’ingresso del nosocomio e proseguire nel suo cammino”.
Mazzola guidò nel 1995 una marcia su Palermo a favore dell’ospedale Giuseppe Giglio che rischiava di essere chiuso e di non essere trasferito nella nuova sede. “Sembra un miraggio - disse in un’omelia – lo vediamo e non sappiamo dov’è. Vogliamo l’ospedale come un nostro diritto”. Di li a poco la nuova sede del Giglio venne completata ed aperta.
Anche il sindaco di Cefalù, Daniele Tumminello ne ha ricordato la figura. “E’ nostro dovere tenere in vita, anche con dei simboli, chi ha lavorato per questa comunità”.
Monsignor Mazzola nacque a Palermo il 19 settembre del 1924, fu ordinato presbitero il 16 luglio del 1950. Venne eletto alla chiesa titolare di Bomarzo e poi nominato, nel 1982, ausiliare di Palermo. Fu nominato vescovo di Cefalù Cefalù il 23 luglio del 1988 insediandosi il 17 settembre. Dopo 12 anni di servizio episcopale, divenne emerito il 18 marzo del 2000. E’ deceduto, a Cefalù, il 24 dicembre del 2018 a 94 anni.
“Il vescovo Rosario – ha concluso mons. Marciante – ha saputo essere un vero atleta dello spirito non per ricoprire posti ragguardevoli ma per vincere l’unico vero premio, Cristo Gesù”.
Al termine della cerimonia mons. Marciante ha presieduto, in ospedale, la celebrazione eucaristica con il consueto scambio di auguri con il personale i pazienti. A concelebrare il vicario generale della diocesi, Don Giuseppe Licciardi, Don Calogero Cerami e mons. Sebastiano Scelsi cappellano dell’ospedale.
32 vl/com 2022
E’ STATO VESCOVO DI CEFALÙ DAL 1998 AL 2000
La sala d’attesa del pronto soccorso della Fondazione Giglio di Cefalù sarà intitolata martedì 20 dicembre, alle ore 10.30, a monsignor Rosario Mazzola vescovo della Diocesi di Cefalù dal 1988 al 2000.
Interverranno il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano, il direttore amministrativo del Giglio, Gianluca Galati, il vescovo della Diocesi di Cefalù, monsignor Giuseppe Marciante, l’assessore regionale alla famiglia, Nuccia Albano, e i sindaci delle Madonie.
Al termine monsignor Marciante presiederà la santa messa organizzata in ospedale in occasione del Natale con il personale e i pazienti.
31 vl/com 2022
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@hsrgiglio |
La Fondazione Istituto San Raffaele G. Giglio di Cefalù, oggi Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù, veniva istituita il 17 gennaio del 2003 attraverso una joint venture tra la Regione Siciliana, il Comune di Cefalù, l'Azienda USL 6 di Palermo, oggi Asp, e la Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano. Rappresentava uno dei primi modelli in Italia di sperimentazione pubblica-privata per la gestione di un ospedale pubblico, secondo quanto previsto dall'articolo 9 bis della legge n. 502 del 1992.
Fondazione Istituto
G. Giglio di Cefalù
Contrada Pietrapollastra - Pisciotto
90015 Cefalù (PA)
Tel: +39 0921 920 111
PEC:
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