Sono stati stabilizzati al Giglio di Cefalù cinque giovani medici precedentemente assunti come specializzandi.
La firma del contratto è arrivata per due urologi Mirko Pinelli e Piero Mannone, per due cardiologi: Ahmed Rumon Siddique e Roberto Nola, per un oncologo Alberto Maria Romano.
“Siamo orgogliosi – ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano - della scelta di cinque giovani professionisti di proseguire, anche dopo la specializzazione, la loro attività nel nostro Istituto”.
Alla firma del contratto erano presenti anche il direttore amministrativo, Gianluca Galati, il direttore sanitario Santi Mauro Gioè e per l’ufficio del personale Davide Lisuzzo.
29 vl/com 2023
Nella foto da sx Santi Mauro Gioè, Giovanni Albano, Ahmed Rumon Siddique, Alberto Maria Romano, Piero Mannone, Roberto Nola, Gianluca Galati
E’ stato siglato il contratto integrativo aziendale per i medici della Fondazione Giglio di Cefalù tra la direzione strategica della Fondazione e le rappresentanze sindacali dei medici (Cimo, Cgil, Cisl e Uil).
“Siamo particolarmente soddisfatti – ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano – dell’intesa raggiunta tra tutte le parti, presenti al tavolo di contrattazione, per migliorare il trattamento economico del nostro personale medico valorizzandone l’esperienza e la produttività. Un’intesa – ha aggiunto Albano - che vuole anche essere un segno di riconoscimento e di gratitudine per l’impegno quotidiano profuso in favore dei pazienti”.
L’incremento economico aziendale è stato stabilito per il periodo 2022-2025 e verrà erogato mensilmente a partire dal 1 giugno di quest’anno.
Le parti si sono date reciprocamente atto di aver raggiunto la totale intesa anche sulla definizione del criterio per la determinazione del premio di produttività da erogare in relazione agli obiettivi assegnati e raggiunti da ciascun dirigente medico.
Gli aumenti tabellari sono stati definiti per anzianità di servizio partendo da 150,00 euro mensili lordi per i neo assunti con anzianità lavorativa inferiore a 5 anni, 250,00 euro al personale medico con anzianità lavorativa tra i 5 e i 10 anni, 350,00 euro per i medici con anzianità tra i 10 e i 15 anni e 450,00 per il personale medico con anzianità superiore a 15 anni. Gli aumenti sono mensili, al lordo delle imposte e per tredici mensilità.
Il contratto integrativo prevede anche altre voci specifiche per i dirigenti di strutture complesse, semplici, di alta specializzazione e dirigente medico con anzianità superiore a 5 anni, indennità specifiche, di rischio radiologico, di funzione e posizione organizzative e di risultato.
Al tavolo di contrattazione per la Fondazione Giglio erano presenti: il presidente Albano, il direttore amministrativo Gianluca Galati, il direttore sanitario ff. Massimiliano Spada, il responsabile dell’area risorse umane Salvatore Greco, il capo staff Giuseppe Vicari e l’avvocato Giovanni Costantino.
Per il sindacato Tommaso Cipolla in rappresentanza Cimo, Silvana Bova per la Cgil, Alfredo Orofino per la Uil, e Rosario Lo Piccolo per la Cisl.
10 vl/com 2022
23 SETTEMBRE 2021 – “Restiamo perplessi da quanto affermato dalle sigle sindacali del personale medico – replica il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano - in quanto la Fondazione ha da subito provveduto ad applicare il nuovo contratto nazionale di sanità privata per medici e dirigenti, appena rinnovato, e ha garantito nell’immediato la corresponsione, in un’unica soluzione, degli arretrati previsti pari a 2500 euro netti.
Le affermazioni dei sindacati – continua il presidente - riguardano esclusivamente una contrattazione di secondo livello aziendale a cui l’azienda non si è mai sottratta come indicato nei verbali del 19 maggio e del 21 settembre”.
31 VL/com 2021
La Fondazione Giglio ha avviato la selezione pubblica per l’assunzione di quattro medici, specializzati in varie branche, di un tecnico di neurofisiopatologia e di un logopedista. Tutti con contratti a tempo indeterminato e a tempo pieno.
Gli avvisi sono pubblicati nella sezione “Lavora con noi” del portale ospedalegiglio.it della Fondazione.
In particolare i bandi riguardano l’assunzione di uno specialista in neurologia con esperienza nel trattamento urgente delle patologie cerebro-vascolari acute (stroke), di un logopedista e di un tecnico di neurofisiopatologia da inserire nello staff della riabilitazione. E, l’assunzione di tre medici specialisti in ortopedia e traumatologia. I bandi per quest’ultimi sono due: il primo è finalizzato alla selezione di un aiuto dirigente per l’attività di traumatologia con una casistica, negli ultimi sette anni, come primo operatore nel trattamento di traumi e politraumi ossei. Per l’altro è richiesta comprovata esperienza nel trattamento di traumi e politraumi ossei con rilevanza ai trattamenti delle lesioni e fratture di tessuti dei distretti ossei ivi compreso il bacino.
Le candidature devono essere presentate entro il 9 novembre ad esclusione della selezione dell’aiuto dirigente per la traumatologia la cui scadenza è fissata per il 13 novembre.
Le procedure di espletamento del concorso, per titoli ed esami, prevedono una prova scritta e un colloquio. La graduatoria di merito sarà valida per tre anni.
I requisiti richiesti e le modalità di presentazione delle candidature sono indicati nei singoli avvisi pubblicati sul portale della Fondazione Giglio.
Tutti gli specialisti ambulatoriali del Giglio di "Cefalù", da oggi, potranno emettere ricette dematerializzate, cosiddette "elettroniche", per gli approfondimenti diagnostici. Lo ha reso noto il direttore sanitario Lorenzo Lupo.
"I medici del Pronto Soccorso - ha aggiunto Lupo - potranno emettere ricette dematerializzate con prescrizioni farmaceutiche dopo ogni accesso".
Restano escluse tutte le prescrizioni da "ricetta rossa" come i ricoveri, il day service e il day hospital, "in quanto - ha spiegato il direttore sanitario - questa attività è stata dichiarata, per la struttura, non pertinente".
AFFIDAMENTO CON DECRETO DEL VESCOVO MANZELLA PRONUNCIATO DURANTE MESSA DI NATALE
L’arcangelo San Raffaele è il protettore della Fondazione Istituto Giglio di Cefalù. L’atto di affidamento è avvenuto con decreto del vescovo della Diocesi, Vincenzo Manzella, letto in apertura della funzione religiosa, presieduta dallo stesso alto prelato, e tenutasi nella hall di ingresso dell’ospedale.
“La comunità di Cefalù – ha detto il vescovo Manzella - ha manifestato viva attenzione verso i valori religiosi e la nascita nel 2003 della fondazione San Raffaele Giglio ha contribuito a ravvivare l’attenzione verso l’arcangelo Raffaele il cui nome in ebraico significa “Dio risana””.
E’ stata quindi scoperta un’icona del Santo posta nell’area di ingresso dell’ospedale, raffigurato in una presentazione biblica con Tobia che si affida all’Arcangelo in segno di protezione e di invocazione a l’aiuto di Dio. Il nome di Raffaele è legato, infatti, nella Bibbia alla guarigione prodigiosa di Tobi dalla sua cecità.
“Il legame con il San Raffaele lo sentivamo – ha rilevato il direttore generale Vittorio Virgilio – e può essere di ispirazione, anche oggi, alle azioni che verranno compiute”.
Presenti alla funzione il management con il neo direttore sanitario Lorenzo Lupo, il direttore ammnistrativo Carmela Durante, il dottor Giuseppe Ferrara i componenti del cda: Modica De Mohac, Calì e Curcio.
Il direttore Virgilio ha voluto sottolineare nel suo intervento alcuni risultati raggiunti. “Abbiamo incrementato le prestazioni ai pazienti – ha detto - aumentato la qualità ma quello di cui siamo fieri è essere riusciti a far uscire questa azienda da una condizione di precarietà economica potendo così mantenere i livelli occupazionali”.
Sono state, inoltre, scoperte altre due icone sacre poste all’ingresso della cappella dell’ospedale. Sono le immagini di San Giuseppe Moscati, protettore dei medici cattolici, di San Padre Pio.
“Un filo conduttore lega – ha concluso Virgilio – questi tre santi ai nostri percorsi sanitari”.
Il vescovo nel corso dell’omelia ha anche rivolto un invito ai fedeli. “A Natale – ha detto - non basta commuoversi occorre muoversi e andare in contro a chi aspetta una parola, una conciliazione”. Quindi poi l’esortazione “a spalancare, nell’anno del Giubileo, ancor prima delle porte, i cuori”.
29 vl/com 2015
Ha voluto trasformare il regalo dei colleghi della Polizia Penitenziaria di San Cataldo (Cl), ricevuto il giorno della pensione, dopo 26 anni di servizio, in una donazione per il day hospital oncologico della Fondazione San Raffaele Giglio di Cefalù che, sino allo scorso 10 giugno, ha assistito il marito. Il gesto, condiviso dai colleghi, è dell'assistente capo Maria Intilla che, accompagnata dai familiari, ha consegnato nelle mani del responsabile dell'unità operativa di oncologia, Livio Blasi, tre televisori e una targa che espone le ragione di quest'atto di solidarietà. "Per l'umanità dimostrata – riporta la targa - e per il sostegno morale e professionale che date ogni giorno ai paziente di questo reparto. Esprimiamo la nostra più cordiale gratitudine". A firmare il breve pensiero la stessa Intilla e il marito Salvatore Di Pietra, recentemente scomparso. "Cerchiamo ogni giorno con il nostro lavoro – ha commentato Blasi - di mantenere elevato il rapporto di umanizzazione con il paziente soprattutto in situazioni particolarmente complesse". "Ho realizzato – ha detto la signora Di Pietra – quello che era il desiderio di mio marito, manifestato tutte le volte che entrava in day hospital". I tre televisori saranno sistemati nelle tre sale del day hospital oncologico dove i pazienti vengono sottoposti al trattamento chemioterapico. La signora ha voluto ringraziare i medici e gli infermieri del reparto e in particolare i sanitari Massimiliano Spada e Valentina Maniaci.
Medici provenienti dall'Arabia Saudita, Turchia e Iran partecipano, a rotazione, da questa settimana ad un training formativo presso l'unità di cardiologia del San Raffaele Giglio di Cefalù, diretta dal professore Tommaso Cipollla. Il progetto è l'Italian network of excellence for training, predisposto dalla società Medtronic, che coinvolge 11 strutture sanitarie italiane, fra cui il San Raffaele Giglio di Cefalù per la Sicilia. A curare la formazione è Gabriele Giannola responsabile del servizio di aritmologia. "Il training – ha spiegato Giannola – prevede l'impianto di pacemaker, defibrillatori, di sistemi per la resincronizzazione ventricolare, lo studio e l'ablazione delle aritmie oltre alla discussione sui risultati. I colleghi stranieri – ha aggiunto il medico – partecipano a tutta l'attività del reparto trasformando questa occasione in un prezioso momento per la condivisione di procedure ed esperienze cliniche". Il primo cardiologo ad arrivare a Cefalù è Galaleldin Ibrahim Ali del King Khalid University Hospital di Riyadh (Ksa). Dal 9 luglio toccherà invece ad un medico turco. Al progetto formativo collabora anche Ziad Ghaziri, tecnico Medtronic proveniente dal Libano. Il servizio di aritmologia del San Raffaele Giglio di Cefalù ogni anno esegue 500 interventi, 250 impianti di vari dispositivi fra cui 70 biventricolari per la cura dello scompenso cardiaco.
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La Fondazione Istituto San Raffaele G. Giglio di Cefalù, oggi Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù, veniva istituita il 17 gennaio del 2003 attraverso una joint venture tra la Regione Siciliana, il Comune di Cefalù, l'Azienda USL 6 di Palermo, oggi Asp, e la Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano. Rappresentava uno dei primi modelli in Italia di sperimentazione pubblica-privata per la gestione di un ospedale pubblico, secondo quanto previsto dall'articolo 9 bis della legge n. 502 del 1992.
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