La solidarietà può superare i confini della disabilità donando agli altri ciò che la vita talvolta ha negato. Bambini con disabilità del liceo Scaduto di Bagheria hanno decorato, con l’aiuto dei loro insegnanti: Elena Zaffaroni e Francesca Buzzetta Claudia, borsette e turbanti, donati ai pazienti oncologi che durante la terapia, perdono i capelli, e talvolta sono costretti a portare, con sé, le sacche per i drenaggi.
L’occasione è stato il Braday, giornata per la consapevolezza sulla ricostruzione mammaria, che si è tenuto alla Fondazione Giglio di Cefalù. A organizzare il convegno di studio con laboratori di musica e teatro è stato il chirurgo senologo Naida Faldetta che fa parte della breast unit del Giglio, guidata da Ildebrando D’Angelo.
I turbanti sono stati realizzati dalla professoressa Nunziatina La Rosa che durante i lavori del Braday ha ricevuto una targa per “la sua sensibilità e il suo impegno”. “Ho iniziato a fare i turbanti - ha detto La Rosa – quattro anni fa quando ho incrociato due alunne in chemioterapia di 16 e 17 anni. Per loro ho cucito i primi due turbanti. La risposta è stata “ci ha regalato un momento di gioia”. Da quel giorno La Rosa con le insegnanti Zaffaroni e Buzzetta ogni mese realizzano i turbanti e le borsette a tracolla donandole a diverse strutture sanitarie.
“Sono grato – ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano- alle insegnanti per la sensibilità verso chi affronta la malattia che piccoli gesti posso lenire”.
25 vl/com 2023
Nella foto in piedi da sx Erina Tripi, Nadia Faldetta, Giovanni Albano. Sedute Francesca Buzzetta, Elena Zaffaroni e Nunziatina La Rosa.
ARRIVATA PER UN TIROCINIO SI È LAUREATA ED È ENTRATA NELL’EQUIPE DI RADIOLOGIA
“Il mio viaggio di speranza è iniziato nel 2019 con un tirocinio al Giglio di Cefalù, poi la laurea triennale per tecnico sanitario di radiologia a Palermo e la magistrale a Messina”. Cosi Raissa Prosperine Irakoze, giovane 34 enne burundese, esprime la sua felicità per la firma del contratto a tempo indeterminato che arriva “a coronamento di un sogno”.
Il contratto è stato sottoscritto, stamani, con il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano. “Siamo molto contenti e soddisfatti – ha sottolineato Albano – di avere sostenuto la crescita professionale di Raissa. L’abbiamo seguita passo dopo passo ed oggi si è ben integrata nel nostro gruppo e fa parte della famiglia del Giglio”.
Raissa era arrivata in Italia da studentessa universitaria grazie all’associazione “Aiutiamo il Burundi”. “E’ stata una opportunità che mi è stata offerta che ho colto al volo”, ha detto la giovane burundese. “Oggi ringrazio quanti mi hanno sostenuto. Il mio pensiero è sempre al mio paese, dove spero di poter tornare per aiutare gli altri. Lì ho lasciato il mio fidanzato, dice guardando al dito l’anello di fidanzamento. Sta finendo gli studi e sogno di sposarlo a Bujumbura invitando gli amici italiani”.
A firmare il contratto a tempo indeterminato è stata anche l’infermiera Serena Longo, leccese, da due anni a Cefalù e in forza allo staff di medicina interna.
19 vl/com 2023
Cinque sistemi di postura basculanti, dotati di rotelle, volti al confort ed al trattamento riabilitativo di pazienti con esisti di gravi cerebrolesioni sono stati donati dall’Assemblea Regionale Siciliana alla Fondazione Giglio di Cefalù. Le cinque “sedie” sono state destinate alle unità di risveglio, di riabilitazione e lungodegenza.
“Ringrazio a nome della Fondazione Giglio di Cefalù - ha detto il direttore amministrativo del Giglio, Gianluca Galati - il presidente Gianfranco Miccichè e tutta l’Assemblea regionale siciliana per questo gesto di attenzione e di sensibilità nei confronti di pazienti particolarmente sofferenti”.
“E’ un dono - ha aggiunto la responsabile dell’unità di riabilitazione d lungodegenza Francesca Rubino - più che gradito che che ci consente in incrementare e rinnovare una parte dell’attrezzatura. Alla consegna delle sedie ha preso parte il presidente Giovanni Albano e il responsabile medico della palestra il fisiatra Alberto Castiglione.
Nella foto: da sx Silvia Albano, Giovanni Albano, Francesca Rubino, Gianluca Galati, Alberto Castiglione con le cinque sedie donate dall'Ars.
Comunicato Presidenza Regione Siciliana
Domani (martedì 22 dicembre), alle ore 11 nella sala stampa Beppe Alfano di Palazzo Orleans a Palermo, il presidente della Regione Nello Musumeci presenterà il progetto solidale "Sicilia per l'Italia".
L’iniziativa, promossa dalla Regione Siciliana e dalla Fondazione Giglio di Cefalù, prodotta da "puntoeacapo" di Nuccio La Ferlita, vede la partecipazione degli artisti siciliani più noti che hanno offerto voci e strumenti per cantare e suonare insieme il brano inedito “Viene Natale (Se stiamo lontani staremo vicini)”.
La campagna, oltre a essere una promozione della salute e dei corretti comportamenti da seguire per contrastare il Coronavirus proprio durante le feste natalizie, ha come ulteriore obiettivo quello di raccogliere fondi per le famiglie degli operatori sanitari che hanno sacrificato la propria vita in prima linea negli ospedali italiani per combattere il Covid 19.
Nel corso della conferenza stampa – a cui prenderanno parte anche alcuni artisti che hanno dato vita al progetto, l’assessore alla Salute Ruggero Razza, il presidente della Fondazione Giglio Giovanni Albano, il produttore Nuccio la Ferlita – verrà proiettato in anteprima nazionale il videoclip “Viene Natale (Se stiamo lontani staremo vicini)”.
Informazione di servizio
Nel rispetto delle normative anti Covid, l'ingresso sarà consentito fino al riempimento della sala m. In ogni caso, sarà possibile seguire la conferenza stampa in diretta sulla pagina Facebook ufficiale della Regione Siciliana.
I biscotti, simbolo della colazione all’italiana, sono stati donati dall’azienda “Tumminello” di Castelbuono agli operatori sanitari del Giglio.
“Vogliamo riaccendere con questo nostro piccolo gesto – ha scritto in un messaggio la famiglia Tumminello - quella speranza e quella voglia di rincominciare che passa da un ritorno alla normalità. E, inoltre, rendere merito a quanti nei mesi scorsi ed ancora oggi lavorano incessantemente per combattere questo virus che ci ha colpito”.
“Ringrazio – ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano – il biscottificio Tumminello per l’attenzione che ci ha riservato. E’ un gesto che ci fa sentire parte integrante di un territorio e che gratifica l’impegno quotidiano profuso da tutto il personale del Giglio durante la fase emergenziale. Oggi siamo già ripartiti con l’apertura di quasi tutti gli ambulatori specialistici”, ha concluso Albano.
Un’altra donazione di 4.230,00 euro per l’acquisto di un respiratore polmonare è arrivata dal Comune di Collesano frutto della solidarietà dei cittadini, amministratori e consiglieri comunali. “Ognuno – ha detto il sindaco di Collesano, Giovanni Meli, incontrando il presidente Albano – ha fatto la sua parte. Vogliamo confermare così – ha aggiunto il sindaco - la stima nei confronti di un ospedale che si è saputo organizzare e attrezzarsi per affrontare una possibile fase critica dell’emergenza coronavirus e poter accogliere e curare le persone con crisi respiratoria”.
Al comune e ai cittadini di Collesano il presidente Albano ha espresso “la gratitudine di tutto lo staff del Giglio”.
49 vl/com 2020
La campagna di solidarietà della Fondazione Giglio di Cefalù #stopcoronavirus - #abbiamobisognodite, lanciata sulla piattaforma di crowdfunding GoFundMe, per potenziare ulteriormente la terapia intensiva dell’ospedale Giglio, ha raccolto circa 156 mila euro*.
In dettaglio 52.700 mila euro sono stati donati attraverso GoFundMe, 16 mila con bonifici bancari, e 86 mila euro circa con donazioni materiali di apparecchiature medicali e dispositivi di protezione individuale.
“Tante piccole e grandi donazioni – ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano - che hanno fatto sentire la fiducia dei cittadini e del territorio nei confronti del nostro Istituto che si è prontamente organizzato per fronteggiare un’eventuale emergenza Covid-19, in Sicilia”.
Sulla piattaforma di crowdfunding ad esprimere la loro solidarietà sono stati in 900 con offerte da 5 euro sino a 2.000 euro.
Tra le donazioni materiali, invece, sono arrivati al Giglio, quattro ventilatori polmonari di cui due dalla Diocesi di Cefalù con il suo vescovo Giuseppe Marciante che ha voluto donare anche 5000 mascherine; un altro ventilatore polmonare è stato offerto dall’ex primario di medicina interna del Giglio, Totò D’Anna, e uno dall’Ibfm-Cnr di Cefalù. Donato, invece, dalla società Esaote un ecografo e da un cittadino, che ha preferito mantenere l’anonimato, un ecotomografo per la gestione dei potenziali Covid-19 in pronto soccorso.
Il direttore amministrativo, Gianluca Galati, ha reso noto gli investimenti effettuati con le risorse ottenute dalle donazioni.
“Sono stati acquistati – ha detto Galati – 5 monitor multiparametrici per un valore di 14.700 euro e 5 ventilatori polmonari per un valore di 58 mila euro. Tutte apparecchiature destinate alla nuova terapia intensiva del Giglio, recentemente ultimata”.
Alla campagna, coordinata dall’agenzia Terzo Millennio, hanno offerto il loro supporto l’inviata di Striscia la Notizia, Stefania Petyx, gli attori Leo Gullotta e Rocco Papaleo, il “postino” di Maria De Filippi, Marcello Mordino e alcuni musicisti del Castelbuono Jazz Festival.
“A loro - hanno detto Albano e Galati - va la nostra gratitudine e il nostro ringraziamento per la sensibilità mostrata nel condividere una iniziativa di sostegno alla sanità in un momento critico per il nostro paese”.
Tra le donazioni effettuate in favore del Giglio di Cefalù ci sono quelle dei comuni del Distretto sanitario 33, il Lions Club di Cefalù, l’agenzia Allianz di Cefalù, la Proloco di Isnello, l’Associazione Nazionale Carabinieri di Cefalù, il Consorzio Taxi Cefalù, le associazioni Agevole di Castelbuono, l’associazione Siciliana Musica per l’Uomo, l’associazione culturale Apertamente, le confraternite Maria SS. Dei Miracoli di Cerda, SS. Sacramento di Lascari e S. Nicolo di Bari di Isnello, l’associazione Euterpe di Lascari, il comitato dei festeggiamenti di Gratteri, l’Avis di San Mauro di Castelverde e tanti gruppi di fantacalcio. Inoltre, la società Sophos Biotech srl, l’associazione culturale musicale Vincenzo Bellini, l’Aress Fabiola onlus, l’Isap srl, gli studenti dell’Istituto Mandralisca di Cefalù e dell’Istituto Luigi Failla Tedaldi di Castelbuono.
La Fondazione Giglio ha ringraziato anche le aziende Fratelli Fiasconaro di Castelbuono e la Galbusera SpA (Tre Marie) per il dolce pensiero offerto ai dipendenti dell’ospedale in occasione della Pasqua. E, infine, gli artisti che, attraverso l’iniziativa della galleria d’arte Putia di Castelbuono, hanno messo in vendita le loro opere offrendo il ricavato agli ospedali delle Madonie.
***Aggiornamento delle ore 13.48***
La Fondazione Giglio ringrazia per la donazione anche il dottor Antonio Terrasi CdG della Cila EBT di Palermo che ha offerto tute di protezione e caschi.
Le donazioni complessive salgano a 156 mila euro.
40 vl/com 2020
I nove sindaci dei comuni del distretto sanitario 33: Cefalù, Castelbuono, San Mauro Castelverde, Pollina, Collesano, Isnello, Campofelice di Roccella, Lascari e Gratteri, hanno aderito alla campagna di raccolta fondi per il potenziamento della terapia intensiva della Fondazione Giglio, donando 13.500,00 euro.
“Sicuri di interpretare - scrivono in una nota - il sentimento comune delle nostre popolazioni che, pur nella pochezza del “quantum”, costituisce espressione della nostra vicinanza alla meravigliosa realtà della sanità siciliana qual è l’ospedale Giglio. Una donazione - sottolineano i sindaci - da destinare all’acquisto di uno o più ventilatori polmonari”.
“Il contributo economico e ancor prima sopratutto la vostra espressione di vicinanza per la realtà ospedaliera che mi onoro di rappresentare - ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano, ringraziando i sindaci - costituiscono un grandissimo elemento di supporto alla nostra azione di contrasto al Coronavirus e di presa in carico dei pazienti.
I sindaci, alla luce dell’apertura ai pazienti Covid-19 dell’ospedale, “sottolineano la necessità che vengano adottate le misure più idonee per salvaguardare la salute dei dipendenti e dei pazienti”. “E’ un invito che abbiamo già fatto nostro - ha concluso il presidente Albano - con il continuo aggiornamento di procedure e percorsi assistenziali tesi alla sicurezza di pazienti e operatori”.
La lettera è stata sottoscritta dai sindaci: Rosario Lapunzina (Cefalù), Mario Cicero (Castelbuono), Magda Culotta (Pollina), Michela Taravella (Campofelice di Roccella), Giovanni Meli (Collesano), Giuseppe Abbate (Lascari), Giuseppe Minutella (San Mauro Castelverde), Marcello Catanzaro (Isnello) e Giuseppe Muffoletto (Gratteri).
25 vl/com 2020
“Ho lavorato 40 anni all’ospedale Giglio di Cefalù e fa parte della mia vita. Oggi, che sono in pensione, mi sono chiesto cosa potevo fare. Così, sull’esempio del vescovo di Cefalù, ho deciso di acquistare e donare un ventilatore meccanico di rianimazione per la terapia intensiva”. Lui è Totò D’Anna primario di medicina in pensione della Fondazione Giglio.
Ha lasciato il camice nel 2006 dopo averlo indossato nell’agosto del 1967, ma non ha mai spezzato il legame con il nosocomio di Cefalù che dice “ho visto nascere e crescere sino ad essere diventata una realtà straordinaria per la Sicilia”.
“Il mio gesto - afferma - al tempo del Coronavirus, dove occorre potenziare la terapia intensiva, spero possa diventare un esempio per tanti altri.
Giuseppe Giglio, medico ostetrico che donò la prima sede storica dell’ospedale di Cefalù - aggiunge D’Anna - diceva “i miei proventi provengono dal popolo e al popolo devono tornare”. Noi siamo chiamati ad essere comunità”.
Il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano, nell’esprimere “gratitudine al già primario di medicina D’Anna, ha voluto sottolineare l’alto senso di appartenenza che quotidianamente si registra sia tra gli operatori in servizio e sia tra coloro che hanno fatto parte dell’equipe del Giglio”.
La Fondazione Giglio ha in corso una campagna di raccolta fondi sulla piattaforma di crowdfunding “GoFundme” #stopcoronavirus.
22 vl/com 2020
La Fondazione Istituto Giglio di Cefalù scende in campo contro le leucemie aderendo alla campagna dell’Ail “Ogni malato di leucemia ha la sua buona stella”.
L’adesione alla raccolta fondi per finanziare la ricerca e sostenere i paziente ematologici è stata condivisa, stamani, nel corso di un incontro tra il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano, e il presidente Ail Palermo-Trapani, Pino Toro. Presente il direttore sanitario del Giglio, Salvatore Vizzi.
Dall’8 al 20 dicembre all’interno della Fondazione Giglio sarà allestito uno stand dove si potranno acquistare stelle di Natale e cioccolattini contribuendo a finanziare la ricerca dell’Ail.
“Vogliamo dare il nostro contributo – ha detto il presidente Albano – ad un’iniziativa importante, che si svolge ogni Natale, e lanciare un messaggio nel territorio di solidarietà e di sostegno a chi da sempre è in prima linea per rendere sempre più efficaci le cure contro le leucemie”.
50 vl/com 2019
Ha voluto trasformare il regalo dei colleghi della Polizia Penitenziaria di San Cataldo (Cl), ricevuto il giorno della pensione, dopo 26 anni di servizio, in una donazione per il day hospital oncologico della Fondazione San Raffaele Giglio di Cefalù che, sino allo scorso 10 giugno, ha assistito il marito. Il gesto, condiviso dai colleghi, è dell'assistente capo Maria Intilla che, accompagnata dai familiari, ha consegnato nelle mani del responsabile dell'unità operativa di oncologia, Livio Blasi, tre televisori e una targa che espone le ragione di quest'atto di solidarietà. "Per l'umanità dimostrata – riporta la targa - e per il sostegno morale e professionale che date ogni giorno ai paziente di questo reparto. Esprimiamo la nostra più cordiale gratitudine". A firmare il breve pensiero la stessa Intilla e il marito Salvatore Di Pietra, recentemente scomparso. "Cerchiamo ogni giorno con il nostro lavoro – ha commentato Blasi - di mantenere elevato il rapporto di umanizzazione con il paziente soprattutto in situazioni particolarmente complesse". "Ho realizzato – ha detto la signora Di Pietra – quello che era il desiderio di mio marito, manifestato tutte le volte che entrava in day hospital". I tre televisori saranno sistemati nelle tre sale del day hospital oncologico dove i pazienti vengono sottoposti al trattamento chemioterapico. La signora ha voluto ringraziare i medici e gli infermieri del reparto e in particolare i sanitari Massimiliano Spada e Valentina Maniaci.
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@hsrgiglio |
La Fondazione Istituto San Raffaele G. Giglio di Cefalù, oggi Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù, veniva istituita il 17 gennaio del 2003 attraverso una joint venture tra la Regione Siciliana, il Comune di Cefalù, l'Azienda USL 6 di Palermo, oggi Asp, e la Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano. Rappresentava uno dei primi modelli in Italia di sperimentazione pubblica-privata per la gestione di un ospedale pubblico, secondo quanto previsto dall'articolo 9 bis della legge n. 502 del 1992.
Fondazione Istituto
G. Giglio di Cefalù
Contrada Pietrapollastra - Pisciotto
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